Boris Becker, mazzata finale: colpevole, rischia una condanna pesante

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Boris Becker, mazzata finale: colpevole, rischia una condanna pesante. Il campione tedesco ancora una volta finisce nella cronaca nera

Londra gli ha regalato molto in carriera, a Wimbledon è stato un protagonista assoluto per almeno tre decadi, ma ora la stessa città rischia di togliergli tutto. Perché mai come adesso Boris Becker ha toccato il punto più basso della sua vita, fuori dallo sport.

Boris Becker condannato (ANSA)

Il tedesco, sei titoli dello Slam in carriera, infatti è stato giudicato colpevole di bancarotta fraudolenta dalla Southwark Crown Court di Londra. Era stato accusato di aver nascosto al fisco una cifra pari a circa 2 milioni di euro e alcune proprietà non dichiarate. In più avrebbe, ma secondo la corte ha effettivamente, trasferito cifre importanti su conti coperti.

La buona notizia, anche l’unica, è che Becker stato scagionato dagli altri 20 reati che rischiavano di appesantire ancora di più la condanna. Ma cosa rischia adesso? per questi reati carico, una pena massima di sette anni di reclusione anche se per ora gli è stata concessa la libertà su cauzione fino all’udienza di condanna, fissata il 29 aprile.

Boris Becker, mazzata finale: una storia tormentata tra lui e il fisco

Boris Becker, il fisco e la giustizia, un problema che si ripropone ciclicamente. Vent’anni fa infatti fu condannato a 2 anni di carcere (con pena sospesa) e ad multa di 500 mila euro per evasione fiscale. Poi è stato dichiarato fallito nel 2017 e nel 2019, a causa di questa sentenza fu costretto a mettere all’asta moltissimi cimeli della sua carriera per ripagare il debito pari a 55 milioni di euro.

Ora era stato accusato di aver nascosto in modo illecito alcune proprietà immobiliari in suo possesso tra la capitale britannica e la Germania. Il suo avvocato, Jonathan Laidlaw, davanti al giudice ha spiegato che alcuni dei suoi consulenti “potrebbero aver semplicemente approfittato anche loro di una fetta della torta che la sua fama e fortuna gli offrivano”.

Boris Becker
Boris Becker, 54 anni  (AP LaPresse)

Lui invece ha spiegato che avrebbe voluto avere ancora con sé quei trofei che l’accusa gli contestava di aver fatto sparire per non venderli e non metterli a disposizione dei creditori. “Mi sarebbe piaciuto mostrarli ai miei figli”, ha detto, ma non sa nemmeno che fine abbiano fatto.