Inter-Bologna 6-1, beneamata esagerata: la reazione vale sei gol

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Dopo un primo tempo che vede il Bologna in vantaggio, l’Inter firma una gran goleada che tranquillizza la piazza

La solita grande Inter che contro le piccole si fa grandissima. Sei gol e netta vittoria della squadra di Simone Inzaghi dopo la brutta sconfitta di Torino.

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Dimarco, Lautaro e Dzeko, grandi protagonisti a San Siro (AP LaPresse)

Bologna che crolla alla distanza dopo un ottimo avvio. Tante difficoltà difensive per la squadra di Thiago Motta che ha molte responsabilità su almeno tre delle sei marcature nerazzurre.

La partita

Bologna riporta alla memoria dei tifosi nerazzurri i pessimi ricordi legati alla clamorosa occasione sprecata lo scorso anno al Dall’Ara in quel recupero che doveva essere decisivo per la corsa verso lo scudetto. Ma anche i ricordi recenti dell’Inter non sono allegri. La quinta sconfitta stagionale, nell’ennesimo scontro al vertice di questa stagione, ha messo in forte difficoltà anche la stabilità del progetto di Simone Inzaghi, messo in discussione anche dalla dirigenza del club. San Siro riaccoglie da avversario Thiago Motta, grande protagonista del Triplete, oggi sulla panchina di un Bologna rilanciato da tre vittorie consecutive.

La chiave di Inter-Bologna

Oltre 70mila persone allo stadio chiamano l’Inter a una reazione di squadra. Anche negli interessi di Simone Inzaghi, applaudito dal pubblico prima della gara, nonostante il richiamo di Marotta che in settimana aveva parlato di ‘riflessioni necessarie’ sulle cinque sconfitte subite fin qui. Una squadra emotivamente fragile nelle partite che contano, nonostante la qualificazione in Champions League a spese del Barcellona: e che non può permettersi altri passi falsi.

Inter-Bologna 6-1

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Di Marco, doppietta al termine di una ottima partita (AP LaPresse)

L’avvio del Bologna è efficace e stordisce un’Inter lenta a trovarsi sul campo. Subito una splendida palla gol che Barrow mette sul fondo con un bel diagonale. E immediatamente dopo, con un curioso rimpallo – tiro di Orsolini deviato regolarmente da Lykogiannis – arriva il vantaggio dei rossoblu che ammutolisce San Siro.

Il merito dell’Inter è quello di reagire subito e con grande convinzione. Il pareggio di Dzeko è un capolavoro: gran tiro al volo su appoggio dalla destra di Dumfries, conclusione nell’angolo di eleganza straordinaria. Molte discussioni invece sul gol del raddoppio interista che arriva in circostanze poco chiare.

Un contatto ai limiti dell’area di Lucumi su Lautaro Martinez costa punizione e cartellino. Ma le immagini sconfessano Colombo. Dimarco su punizione incassa il secondo gol stagionale sorprendendo Skorupski, poco reattivo su un tiro angolato ma sul suo lato. A caldo anche il terzo gol, in un clima molto nervoso, tra discussioni e cartellini gialli. Calcio d’angolo di Calhanoglu che Lautaro Martinez gira nello specchio della porta avversaria sfruttando un blocco di Acerbi.

Nel secondo tempo l’Inter prosegue sulla stessa lunghezza d’onda nel tentativo di chiudere la partita senza ulteriori discussioni. Dzeko colpisce una clamorosa traversa di testa su cross di Dumfries. Poi Dimarco centra la doppietta con bel sinistro a fil palo in una difesa del Bologna completamente spiazzata. E a seguire un fallo di mano di Enzo Sosa su tiro di Dzeko vale il rigore che Calhanoglu trasforma. L’Inter esagera trovando anche il sesto gol con Gosens, tap-in su assist di Dzeko dalla destra che la difesa del Bologna buca completamente.

Inter che riparte con un certo piglio e con spirito di reazione: ma dovrà anche capire come essere competitiva nelle partite che contano, che fino a oggi ha sempre sbagliato.