Rinnovi Milan, dopo Bennacer ora si attende solo Leao

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Metà del guado, metà dell’opera. Il segmento più semplice è alle spalle, ora tocca attraversare quello più tortuoso e complicato, anche se il passaggio nel frattempo si è liberato di numerosi ostacoli. La settimana dei rinnovi in casa Milan, per definire i prolungamenti di Ismaël Bennacer e Rafa Leao, ha appena valicato uno snodo centrale.

Il centrocampista sarà legato ai rossoneri fino al 2027. Contratto da 4,2 milioni a stagione, con un aumento di circa 400mila euro rispetto all’offerta iniziale. E una clausola rescissoria che entrerà in funzione a partire dall’estate 2024. La crescita dell’algerino è evidente, sia perché ha affinato la sua già acuta intelligenza tattica, sia perché gradualmente ha raggiunto un grado di personalità che lo rende, insieme al suo assortito campionario tecnico, determinante per il Milan del presente e del futuro. La firma per quattro anni dimostra proprio questo, che la fiducia del club per Bennacer è solida e ragionevole.

Ma se il tratto più morbido appartiene al passato, quello più complesso arriva adesso. Ted Dimvula, che cura gli interessi di Leao, era atteso a Milano in settimana per fare un ulteriore impercettibile passo verso il buon esito del rinnovo del portoghese. Ma i segnali positivi rimangono tanti, a partire di quei 19,5 milioni di euro da versare allo Sporting di cui il Milan non si farà carico. Le parti in causa, da Dimvula a Mendes passando per il padre, rimangono tante da soddisfare. Per quella più importante, però, appare ora più semplice, con quei 7-7,5 milioni a stagione promessi al giocatore e la ferma volontà dello stesso. Il Chelsea intanto si è assicurato Joao Felix e l’Arsenal è a un passo da Mudryk, che gioca nello stesso ruolo del portoghese. Tradotto, ulteriore indizio verso quella proverbiale, abusata e tanto attesa fumata bianca.