Pioggia di critiche nei confronti di Sinner: l’accusa è gravissima

Jannik Sinner deve fare i conti con una nuova valanga di critiche: l’accusa rivolta al numero 2 al mondo è davvero pesante.

Jannik Sinner si ritrova a dover affrontare un altro momento tutt’altro che semplice. Il numero 2 al mondo ha fallito la caccia alla prima vittoria stagionale in Australia: nello Slam di Melbourne, infatti, Jannik si è arreso in semifinale contro Novak Djokovic, perdendo al quinto set dopo una dura battaglia.

Jannik Sinner a testa bassa in conferenza stampa
Pioggia di critiche nei confronti di Sinner: l’accusa è gravissima – Sportitalia.it (Screen YouTube Australian Open)

Alla fine è stato Alcaraz a trionfare agli Australian Open, battendo in finale proprio Nole e aumentando così il suo vantaggio su Sinner nella classifica ATP. Il campione italiano deve ora fare i conti con una serie di critiche: in particolare, come già accaduto dopo la finale persa agli US Open, sono molti coloro che ritengono Alcaraz più bravo di Sinner, soprattutto quando le partite si allungano molto ed è necessario mantenere lo stesso livello di gioco.

D’altronde il dato emerso nei giorni scorsi parla chiaro: contro Djokovic, infatti, il 24enne di San Candido ha subito il nono ko in carriera nei match dei tornei del Grande Slam che sono durati almeno 3 ore e 50 minuti. Un aspetto su cui Sinner e il suo staff dovranno necessariamente riflettere, in modo tale da capire come fare per migliorare.

Sinner, Melbourne ha lasciato il segno: problema evidente

Un aspetto, quello delle difficoltà che emergono non appena la partita si allunga molto, messo in evidenza anche dall’ex tennista azzurra Laura Golarsa a Sky Tennis Club. Per la 58enne milanese, spintasi fino ai quarti di finale a Wimbledon nel 1989, il problema di Sinner consiste nel non riuscire a mantenere la stessa intensità che magari possono avere Alcaraz e Djokovic quando il match ha una certa durata: sempre Golarsa sottolinea che Carlos e Nole hanno un tennis “più di traiettoria“.

Jannik Sinner a testa bassa in campo
Sinner, Melbourne ha lasciato il segno: problema evidente – Sportitalia.it (Instagram Jannik Sinner)

Tuttavia c’è anche un altro aspetto che può aver influito nella sconfitta subita da Jannik Sinner nella semifinale degli Australian Open. Laura Golarsa crede che a Melbourne abbia giocato un ruolo anche l’aspetto emotivo: “Agli Australian Open Djokovic era chiaramente quello che aveva meno da perdere, a differenza del campione uscente“, fa presente l’ex tennista azzurra.

Sinner ha deciso di prendersi qualche giorno di riposo in più: l’altoatesino ha infatti comunicato la sua rinuncia al torneo di Rotterdam per rientrare direttamente nell’ATP 500 di Doha, in Qatar, che prenderà il via il 16 febbraio.

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