Tutto pronto per la sfida tra la Bosnia Erzegovina e l’Italia: ci giochiamo un posto al prossimo Mondiale. Segui LIVE su Sportitalia l’avvicinamento alla gara di stasera.
Ci siamo, manca soltanto l’ultimo passo. Ormai è tutto pronto per la sfida tra la Bosnia Erzegovina e l’Italia: ci giochiamo un posto al prossimo Mondiale. Segui LIVE su Sportitalia l’avvicinamento alla gara di stasera.

20:45 Live Concluso. Via alla gara.
20:00 Clamoroso corteo di tifosi della Bosnia in direzione dello stadio Bilino Polje di Zenica. Le migliaia di supporters balcanici si sono riversate sulle strade per raggiungere l’impianto e mostrare sostegno ai loro giocatori dall’esterno. Sugli spalti infatti ci saranno solo 8800 persone, 500 delle quali tifosi italiani.
Italia, la formazione ufficiale
19:30 La formazione scelta da Rino Gattuso per la gara contro la Bosnia (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui.
La formazione della Bosnia di Barbarez (4-4-2): Vasilj; Dedic, Katic, Muharemovic, Kolasinac; Bajktarevic, Sunjic, Basic, Memic; Demirovic, Dzeko.
15:00 Il Ct dell’Italia, Rino Gattuso, ha parlato alla Rai a poche ore dalla finale contro la Bosnia: “Gli occhi dei ragazzi che ho incrociato finora sono buoni perché in tutti questi giorni siamo stati insieme e l’ambiente è sempre stato positivo. Stasera ci giochiamo una partita importante e l’abbiamo preparata bene, con la consapevolezza di giocare contro una squadra che ha tecnica e fisicità. Ci vorrà una grande prestazione da parte nostra. I ragazzi sono i primi che vogliono andare al Mondiale: se i risultati non arrivano, soffrono in silenzio; fanno finta di avere le spalle larghe, ma non è così. Ti posso assicurare che faranno di tutto: c’è gente che darebbe la vita e l’anima per arrivare a questo obiettivo“.
Poi aggiunge: “Qua però ti senti pressioni, ti senti un Paese sulle spalle e la responsabilità delle persone che ti circondano. Era molto più facile quando preparavo le partite da giocatore che adesso. Ieri notte mio figlio mi ha scritto dicendomi determinate cose e, siccome come età ci siamo, capisci cosa pensano anche i miei giocatori. Quando si fanno questo tipo di partite, anche la mia famiglia è coinvolta dal mio stato d’animo, dalle mie ansie e dalla mia quotidianità”.
13:15 Saranno poco più di 9000 i presenti a Zenica, inclusi 500 supporter azzurri. Si giocherà però senza l’ausilio della tecnologia sulla linea di porta: un ritorno al passato in una sfida priva di quel sistema che ha praticamente cancellato i cosiddetti “gol fantasma” dal calcio moderno.
12:35 Lo storico trequartista del Milan, Gianni Rivera a La Gazzetta dello Sport: “Dobbiamo assolutamente qualificarci ai Mondiali. Bosnia-Italia la vedrò a casa davanti alla tv, solo e in totale relax. Noi siamo l’Italia, 4 titoli mondiali come la Germania, solo il Brasile ha fatto meglio. Niente scherzi e niente processi. Si va, si parte e basta. Mi piacerebbe che, visto che si giocherà anche in Messico, questi ragazzi entrassero nel nostro mitico Azteca, dove c’è la targa della partita del secolo. L’hanno messa per noi: Italia-Germania 4-3”.
12:30 Il tennista Jannik Sinner a La Gazzetta dello Sport: “Stiamo vivendo un momento incredibile in Italia, in tantissimi sport, dalla Formula 1 al motociclismo. Adesso speriamo anche di conquistare un posto al Mondiale di calcio. Prima delle loro gare ho sentito sia Bezzecchi che Antonelli, è bello che siamo tanti e ci sosteniamo a vicenda. Anche questa volta seguirò la Nazionale, contro la Bosnia sarà molto tosta ma farò il tifo come tutti gli italiani”.
12:00 Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina: “Viviamola insieme, uniamoci, godiamocela come un momento di spensieratezza e di serenità. Sapendo che, se saremo bravi, la ricompensa sarà straordinaria”.
8.45 Ecco i convocati di Gattuso:
Portieri – Donnarumma, Carnesecchi, Meret.
Difensori – Palestra, Dimarco, Spinazzola, Buongiorno, Calafiori, Gatti, Cambiaso, Bastoni, Mancini.
Centrocampisti – Locatelli, Tonali, Pisilli, Cristante, Frattesi, Barella.
Attaccanti – Politano, Retegui, Raspadori, Kean, Esposito.
In tribuna l’estremo difensore Caprile, i centrali Scalvini e Coppola, gli attaccanti Cambiaghi e Scamacca.
Il giorno della verità: le probabili formazioni
8.00 Queste le probabili formazioni:
Bosnia ed Erzegovina (4-4-2): Vasilj; Dedic, Katic, Muharemovic, Kolasinac; Memic, Sunjic, Tahirovic, Alajbegovic; Demirovic, Dzeko. Ct: Barbarez.
Italia (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui. Ct. Gattuso
Campo disastrato, le immagini
Inviato sul posto il nostro Tancredi Palmeri ha raccolto le immagini che mostrano le condizioni del campo di Zenica, dove si giocherà Bosnia-Italia. Le attuali condizioni del campo preoccupano molto in vista del match. Immagini assurde:
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LIVE Domani l’Italia si gioca un posto al Mondiale: il programma
12.30 Sergej Barbarez, ct della Bosnia, alla vigilia della sfida contro l’Italia, in programma domani sera a Zenica. “Abbiamo avuto il tempo per riprenderci, la gara è stata impegnativa e siamo stati felici. Speriamo di riuscire a reggere fino alla fine. Sicuramente la partita contro il Galles è stata piena di emozioni, abbiamo avuto molta carica ed è stato l’errore più grosso. Ora siamo più furbi e non facciamo lo stesso errore. Domani è un altro giorno, qualsiasi cosa accada domani bisogna vivercela lo stesso. Ci sono tante emozioni per l’Italia, è molto importante, ma anche per noi. Dal punto di vista della situazione nel paese è ancora più importante. Piano B? Se segniamo, ed è uno a zero per noi, parcheggiamo l’autobus da una parte. Sennò lo parcheggiamo dall’altra parte. Facciamo iniziare la partita, sono felice di essere arrivato fin qui. Sento e vedo che l’amore nasce da questi giocatori”.
12.00 Le dichiarazioni di Dzeko in conferenza: “Meno male che il focus si è spostato dall’altra parte, è normale. Ognuno ha le proprie preferenze, con chi vuole giocare e chi non vuole. Bisogna essere intelligenti, soprattutto oggi con i social network, perché ogni cosa può scivolare in una diversa direzione. Però per me è tutto normale. Dimarco mi ha scritto che non voleva offendere nessuno, gli ho risposto ‘di che parliamo’, non ci sono problemi. L’Italia non voleva giocare in Galles, non so perché. Noi siamo andati lì, senza paura, e abbiamo vinto. Non so perché l’Italia deve avere paura di Galles o Bosnia. È una Nazionale incredibile, che ha vinto quattro Mondiali, se ha paura di giocare in Galles qualcosa non funziona. Forse dobbiamo vedere anche in questo modo che possono soffrire in questa partita. Si giocano tanto dopo due Mondiali persi. Vuol dire che hanno paura”.
Le parole di Dimarco
8.52 Le parole di Dimarco dopo le polemiche post Irlanda del Nord: “Io non ho mancato di rispetto né alla Bosnia né ai bosniaci. Mi è stato dato dell’arrogante, ma con che diritto visto che manchiamo dal Mondiale dal 2014? Come potrei essere arrogante? Detto ciò, credo sia stato poco rispettoso esser ripreso in un contesto dove c’erano anche amici, famigliari e bambini”.
8.50 La nazionale di Gattuso non avrà la possibilità di allenarsi sul prato di Zenica ma arriverà stasera e si limiterà ad un semplice walk around prima della conferenza stampa.
8.40 La scelta della UEFA per il direttore di gara del match è ricaduta su Clément Turpin, considerato uno dei migliori direttori di gara a livello internazionale e premiato appena tre mesi fa dall’Iffhs come numero uno nel suo ruolo. In Italia però la mente è andata immediatamente ad un precedente decisamene amaro per gli Azzurri che risale a 4 anni fa con Mancini in panchina, al di là del fatto che la nazionalità del fischietto sia di un Paese storicamente rivale dell’Italia nel calcio.

8.00 Questa mattina l’Italia svolgerà l’ultima seduta prima della finale playoff a Coverciano, prima di partire verso Zenica.