Non solo Gabriele Gravina, che si è dimesso oggi da presidente della FIGC, in questa giornata importantissima per il calcio italiano ha fatto un passo indietro anche il Capo Delegazione Gianluigi Buffon. Segui su Sportitalia tutti gli aggiornamenti.
Oggi cambiare tutto nel sistema del calcio italiano. E’ un giorno fondamentale per il futuro del pallone tricolore, quantomeno nelle segrete stanze della politica. Gabriele Gravina si è dimesso da presidente della FIGC, così come Gianluigi Buffon da Capo Delegazione: giornata importantissima per il calcio italiano, su Sportitalia tutti gli aggiornamenti.

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23.10 Fine live.
19.20 Dopo le dimissioni di Gabriele Gravina arriva una importante candidatura per guidare la FIGC. Gianni Rivera ha infatti dichiarato a Rai Radio 1: “Se sono pronto per la FIGC? Sono pronto perché ho un programma ben preciso che ho fatto con amici, tra cui il figlio di Angelo Sormani: è un modello che stiamo studiando e preparando e che forse potrebbe essere utile per la Federazione. Pensiamo che la strada da percorrere sia quella di mettere il giovane calciatore nelle condizioni ottimali per migliorare tecnicamente. La tecnica da migliorare non è mai finita, bisogna lavorarci tanto tempo. Ho l’impressione che le scuole calcio non insegnino la tecnica. E questo secondo me è il primo passo che bisogna fare: creare ai giovani una strada certa, sicura, dove la prima cosa che devono fare è quella di migliorarsi sul piano tecnico. Pensiamo sia necessario affrontare seriamente l’argomento giovani, bisogna anche mettere le società nella condizione di migliorare i settori giovanili”. Sulle dimissioni di Gravina: “Credo sia giusto quello che ha scelto di fare Gravina. Ci ha pensato parecchio prima di questa decisione, ma è giusto che le sue dimissioni diano il via a un possibile nuovo cambiamento mentale di progetti della Federazione”.
17.50 Prime parole per Gravina dopo le dimissioni presentate in data odierna da presidente della FIGC: “Dopo tanti anni c’è un sentimento di grande amarezza, ma anche grande serenità. Ringrazio tutte le componenti che anche oggi hanno dimostrato grande sostegno, stima e vicinanza. Anche insistenza nel continuare, ma la mia scelta personale era convinta e motivata”.
16.45 Così Giancarlo Abete sulla possibile candidatura alla presidenza della Federazione: “Mettermi a disposizione della FIGC? Ora problema che non mi pongo. Le problematiche del calcio vanno oltre le candidature. Ora le componenti FIGC devono trovare assieme delle soluzioni. Elezioni 22 giugno? Non ci poteva essere un’alternativa come data, c’è un limite massimo”.
16.30 UFFICIALE – SI DIMETTE ANCHE BUFFON! Il capo delegazione della Nazionale Italiana, Gianluigi Buffon, ha scritto dai propri canali social: “Rassegnare le mie dimissioni un minuto dopo la fine della gara contro la Bosnia, era un atto impellente, che mi usciva dal profondo. Spontaneo come le lacrime e quel male al cuore che so di condividere con tutti voi. Mi è stato chiesto di temporeggiare per far fare le giuste riflessioni a tutti. Ora che il Presidente Gravina ha scelto di fare un passo indietro, mi sento libero di fare quello che sento come atto di responsabilità, perché, pur nella sincera convinzione di aver costruito tanto a livello di spirito e di gruppo con Rino Gattuso e tutti i collaboratori, nel pochissimo tempo a disposizione della Nazionale, l’obiettivo principale era riportare l’Italia al Mondiale. E non ci siamo riusciti. È giusto lasciare a chi verrà dopo la libertà di scegliere la figura che riterrà migliore per ricoprire il mio ruolo. Rappresentare la Nazionale è per me un onore ed una passione che mi divora fin da quando ero un ragazzino. Ho cercato di interpretare il mio incarico mettendoci tutte le mie energie, guardando a tutti i settori per essere anello di congiunzione, di dialogo e di sinergia tra le varie giovanili, cercando di strutturare, insieme ai vari responsabili, un progetto che partendo dai giovanissimi arrivi fino alla Nazionale U21. Il tutto per ripensare il modo nel quale si allevano i talenti della futura Nazionale maggiore. Ho chiesto ed ottenuto l’inserimento di poche, importanti figure di forte esperienza, che insieme con le competenze già presenti, stanno dando vita a questi cambiamenti necessari con visione a medio e lungo termine. Questo perché credo nella politica della meritocrazia e della specializzazione delle mansioni. Starà a chi di dovere giudicare la bontà di queste scelte. Porto nel cuore tutto, con gratitudine per il privilegio e l’insegnamento che, anche nell’epilogo doloroso, questa intensa esperienza mi lascia. Forza Azzurri sempre”.
Rassegnare le mie dimissioni un minuto dopo la fine della gara contro la Bosnia, era un atto impellente, che mi usciva dal profondo. Spontaneo come le lacrime e quel male al cuore che so di condividere con tutti voi.
Mi è stato chiesto di temporeggiare per far fare le giuste… pic.twitter.com/OWtl0znwd0— Gianluigi Buffon (@gianluigibuffon) April 2, 2026
16.15 Renzo Ulivieri, responsabile dell’Assoallenatori, ha dichiarato: “Una riunione tranquilla, ma triste: con Gravina avevamo anche un rapporto personale e di condivisione. Nessuno era d’accordo con le sue dimissioni, è stata una scelta sua. Cosa succederà? Siamo in difficoltà, ma non da ora, dunque vedremo, non credo che le difficoltà nascano da due rigori sbagliati, ci sono altre cose da risolvere”.
15.15 Questo il comunicato ufficiale con le motivazioni: “Si è svolto oggi presso la sede della FIGC a Roma l’incontro tra il presidente Gabriele Gravina e i presidenti delle componenti federali. A inizio lavori, Gravina ha informato i massimi rappresentanti della Lega Calcio Serie A Ezio Maria Simonelli, della Lega B Paolo Bedin, della Lega Pro Matteo Marani, della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete, dell’Associazione Italiana Calciatori Umberto Calcagno e dell’Associazione Italiana Allenatori di Calcio Renzo Ulivieri, di aver rassegnato le dimissioni dall’incarico affidatogli nel febbraio 2025 e di aver provveduto ad indire l’Assemblea Straordinaria Elettiva della FIGC per il prossimo 22 giugno a Roma”.
La data è stata individuata nel pieno rispetto dello Statuto federale e per garantire alla nuova governance l’espletamento della procedura d’iscrizione ai prossimi campionati professionistici.
Durante la riunione, inoltre, Gravina ha ringraziato le componenti per aver rinnovato, in forma pubblica e privata, la vicinanza e il sostegno alla sua persona e ha informato i presidenti di essersi reso volentieri disponibile ad intervenire ni audizione li prossimo 8 aprile (ore 11) ni VI Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati per relazionare sullo stato di salute del calcio italiano. Sarà in quella sede che li presidente Gravina esporrà nella maniera più compiuta ed esaustiva possibile una relazione sui punti di forza e di debolezza del movimento, toccando anche alcuni dei temi già affrontati nella conferenza stampa svoltasi dopo al gara della Nazionale giocata a Zenica lo scorso martedì 13 marzo. A tal proposito, Gravina si è detto rammaricato per l’interpretazione delle sue parole sula differenza tra sport dilettantistici e professionistici, che non volevano assolutamente essere offensive nei confronti di alcuna disciplina sportiva, bensì erano un riferimento alle differenti normative e regolamentazioni interne (ad esempio, al presenza nella governance di alcune Federazioni di Leghe con le relative autonomie) ed esterne (con espresso riferimento alla natura societaria dei Club professionistici calcistici che devono sottostare a una legislazione nazionale e internazionale diversa dai Club dilettantistici)”.
15.13 Adesso è ufficiale: Gabriele Gravina si è dimesso. Il 22 giugno si voterà il nuovo presidente FIGC.
12.59 Arrivati a Roma anche Renzo Ulivieri e Umberto Calcagno.
12.50 Il nostro direttore, Michele Criscitiello, su X: “Il piano Gravina: oggi rassegna le dimissioni, spinge per un nuovo voto al 2 luglio, tratta l’ingresso di un suo fidato (regia Avv Viglione) ma se il Governo/Coni non dorme commissaria Figc e parte la nuova era con Malagó. Escludendo Abete, Bedin e Marani. Partita a scacchi”.
Il piano Gravina: oggi rassegna le dimissioni, spinge per un nuovo voto al 2 luglio, tratta l’ingresso di un suo fidato (regia Avv Viglione) ma se il Governo/Coni non dorme commissaria Figc e parte la nuova era con Malagó. Escludendo Abete, Bedin e Marani. Partita a scacchi
— Michele Criscitiello (@MCriscitiello) April 2, 2026
12.20 Michele Criscitiello: “Ultim’ora! Gravina ha deciso: OGGI LE DIMISSIONI! La svolta è vicinissima!!! Gattuso verso le dimissioni ad ore. Via anche Buffon. Abodi ha già chiamato Mancini ma si attende il nome del post Gravina. Il calcio italiano ad una svolta storica”.
Ultim’ora! Gravina ha deciso: OGGI LE DIMISSIONI! La svolta è vicinissima!!! Gattuso verso le dimissioni ad ore. Via anche Buffon. Abodi ha già chiamato Mancini ma si attende il nome del post Gravina. Il calcio italiano ad una svolta storica #sportitalia
— Michele Criscitiello (@MCriscitiello) April 2, 2026
11.50 Gabriele Gravina è arrivato nella sede della FIGC, a Roma.
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11:40 CHI SARÀ IL POST-GATTUSO? Secondo l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, si profila un testa a testa tra Roberto Mancini e Antonio Conte.
11:15 – MALDINI IN FIGC? Andrea Abodi risponde così a quest’ipotesi: “Una persona meravigliosa che è stato calciatore fantastico, ma ce ne sono tanti altri e queste cose deve dirle il sistema calcio”.
11:10 Andrea Abodi, Ministro dello Sport, ha parlato così a RTL della situazione: “Se pensiamo solo alle elezioni in caso di dimissioni di Gravina perdiamo un’occasione. Penso questa fase abbia bisogno di un tempo operoso mettendo in campo un lavoro a dei temi per i quali non si è trovata soluzione. Mi auguro ci sia un commissario per andare poi a nuove elezioni, puntando a nuove elezioni subito non si risolverebbe il problema. Ora troviamo delle soluzioni con un commissario che venga dal campo e che non abbia compromissioni con un ciclo che ha chiuso il suo percorso. La struttura commissariale è più di una persona”.

Gli ultimi aggiornamenti
10:20 Le parole di Aleksander Ceferin, presidente della UEFA, alla Gazzetta dello Sport: “Quando ero presidente della federazione slovena dicevo sempre al ct: ‘Se vincerete, tu e i giocatori sarete gli eroi. Se perderete, la colpa ricadrà su noi due’. Non è assolutamente responsabilità di Gabriele e non mi permetterei di attaccare né i giocatori né l’allenatore. Forse sono i politici italiani che dovrebbero chiedersi perché l’Italia ha una delle peggiori infrastrutture calcistiche d’Europa”.
9:00 Giornata campale per il calcio italiano: alle 14:30 si terrà una riunione con tutte le componenti della FIGC che potrebbe portare alle dimissioni di Gravina dopo l’esclusione dell’Italia ai Mondiali.