Fiorentina, Coppa Italia boccone amaro

Non è riuscita l’impresa di battere l’Inter detentrice del trofeo alla Fiorentina di Vincenzo Italiano. La Coppa Italia è andata ieri sera ai nerazzurri nella più classica delle rimonte: 1-2. Il vantaggio iniziale di Nico Gonzalez aveva illuso i viola che però si sono dovuti arrendere sotto i colpi di Lautaro Martinez. Italiano e i suoi ragazzi devono ingoiare un boccone amaro, ma il 7 giugno si giocheranno la vittoria della Conference League.

FIORENTINA, RAMMARICO DISTRAZIONI

Esiste comunque un po’ di rammarico in casa Fiorentina. Dopo il vantaggio iniziale, arrivato solo al terzo minuto, i viola avrebbero potuto gestire meglio. Certo, non è forse nelle corde della squadra di Vincenzo Italiano speculare sul risultato di vantaggio. Uno step di maturità che la formazione toscana deve ancora fare per arrivare ad avere anche più continuità in campionato.
L’impressione è che se la squadra di Italiano avesse avuto una rosa più simile a quella dello scorso anno avrebbe potuto compiere qualche step di crescita in più.

I margini di miglioramento comunque esistono anche in queste condizioni. Italiano ha fatto crescere tanti elementi della sua rosa, manca forse qualche step per l’arrivo ad essere una squadra da prime 7 in classifica costantemente. Alla Fiorentina, anche ieri, è forse mancata la concentrazione del reparto difensivo. Un problema soprattutto quando l’attacco, come nel secondo tempo della finale, non è in grado di trasformare le occasioni create. I gigliati hanno comunque giocato un’ottima partita, pur non conseguendo il risultato.
Per la Fiorentina e i suoi tifosi una delusione forte soprattutto perché sommata con la finale persa anche nel 2014, quella volta col Napoli.

IL MOMENTO DEL RISCATTO

Ora per la Fiorentina c’è nel mirino un’altra gara importantissima: la finale di Conference League contro il West Ham. Per la Fiorentina non solo è la possibilità di portare a casa un trofeo, ma anche riscattare questo KO. Inoltre, nonostante il ko di ieri, la Fiorentina con i risultati raggiunti avrà ancora la possibilità di entrare nelle Coppe Europee, in particolare l’Europa League, proprio vincendo la Conference.
Non solo, ma con la partecipazione alla finale di Coppa Italia, i viola avranno diritto a partecipare alla nuova Supercoppa Italiana come finalista perdente.

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