ESCLUSIVA SI Giaccherini: “Napoli, te la giochi. Pioli? Troppe critiche”

Solo poche ore, poi sarà di nuovo tempo di Champions League: le italiane tornano in campo stasera, con Napoli ed Inter che ospiteranno, rispettivamente, Real Madrid e Benfica. Domani sarà poi il turno di Milan e Lazio, impegnate in trasferta contro Borussia Dortmund e Celtic.

In esclusiva per SPORTITALIA è intervenuto l'ex centrocampista passato per Napoli e Juventus, Emanuele Giaccherini, per parlare degli impegni europei dei nostri club in questi due giorni e della lotta per lo Scudetto.

Il Napoli arriva al match di oggi incutendo lo stesso timore dello scorso anno?

"Questo Napoli è sempre una squadra da temere e le dalle ultime partite sono arrivati segnali della squadra ammirata l'anno scorso. Poi, parliamoci chiaro: il Real Madrid è fortissimo, anche se con la perdita di Benzema ha un po' di meno qualità davanti".

Dunque il Napoli se la giocherà?

"Penso di sì: se la giocherà e si dovrà godere la serata, contro squadra più blasonata al mondo. Una partita di cartello come questa va proprio vissuta senza pensieri".

Che ne pensi della vicenda-Osimhen e di come è stata gestita?

"Penso che dopo quanto successo, sia stata gestita bene perché la faccenda era molto delicata. Osimhen ha giocato contro il Lecce ed ha fatto gol, lo vedo più contento ora rispetto a prima".

Inzaghi lotta davvero su 3 fronti come lo scorso anno?

"Ha la rosa per lottare su tutti i fronti. L'Inter è veramente incredibile soprattutto in difesa ed a centrocampo: si permette cambi che non abbassano il livello della qualità. Davanti senza Arnautovic la coperta è diventata corta, e se venisse un raffreddore a Lautaro…".

Non ti convince come gli altri reparti?

"Solo nell'ottica di far rifiatare Lautaro o di una sua assenza, che sarebbe un bel problema, ma perché il Toro è fortissimo. Ma con lui l'attacco è forte, perché Thuram e Sanchez sono di alto livello ed una volta rientrato Arnautovic sarebbe al completo. Arna garantisce non solo un ricambio all'altezza dei titolari, ma anche la possibilità di far rifiatare l'argentino".

Pioli è stato duramente criticato dopo il derby: troppo?

"Sì, è stato troppo criticato: ha pagato più l'entità del risultato che la partita in sé. E' l'allenatore che si è evoluto di più negli ultimi 2-3 anni ed ha vinto uno Scudetto non certo scontato. Il Milan ha avuto la stessa continuità dell'Inter".

La Stracittadina è stata un incidente di percorso?

"Una giornata no ci sta, Pioli paga il fatto che fosse un derby. Se avesse perso 5 a 1 contro il Sassuolo avrebbe fatto meno clamore".

Allegri si vede dietro ad Inter, Milan e Napoli. Pioli lo vede in prima fila: chi ha ragione?

"Per lo Scudetto l'Inter è la favorita. Poi Pioli vuole far capire che Juventus è forte e che l'assenza delle coppe può pagare. Anche il Napoli sta tornando: il campionato è lungo e ci sarà una bella corsa a 4".

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