Alcaraz smascherato, l’annuncio che non lascia dubbi: Sinner gongola

Una delle leggende azzurre della racchetta si sbilancia nelle sue considerazioni sui due talenti più fulgidi del tennis mondiale

I veri intenditori sostengono da tempo che Alcaraz e Sinner saranno i dominatori futuri del circuito. Chi li ha visti giocare dal vivo sin dagli esordi, annotandone i progressi – sia dal punto di vista dei colpi che soprattutto della tenuta mentale – non ha dubbi. Sarà la nuova rivalità del tennis mondiale.

L'annuncio non lascia spazio a dubbi: Sinner gongola
Jannik Sinner, le parole della leggenda azzurra sono lusinghiere (LaPresse) – Sportitalia.it

Senza scomodare i tre mostri sacri che hanno animato, e che nel caso dell’inossidabile Novak Djokovic ancora dominano, la scena per 20 anni, Carlos Alcaraz e Jannik Sinner sono pronti a prendere il posto dei Big Three. Col possibile inserimento, giusto per completare la triade, di quell’Holger Rune che però ha già steccato sul cemento di Melbourne.

Il fenomeno spagnolo è obiettivamente salito alla ribalta prima dell’altoatesino, a cui rende oltre 20 mesi dal punto di vista dell’età. Carlitos, ancora 20enne, ha già messo in bacheca due titoli dello Slam, contro nessuno accumulato dall’allievo di Simone Vagnozzi e Darren Cahill.

Il nativo di Murcia ha già vinto una volta Wimbledon: un’impresa per la quale alcuni tennisti dedicano l’intera carriera, senza magari poi completare la missione. Alcaraz, dopo il trionfo ai Championships, si è fregiato del titolo di numero uno del mondo, battendo il precedente primato di tennista più giovane della storia ad esserci riuscito.

E Sinner? Jannik se l’è presa più comoda, ma ormai il treno sembra partito ad alta velocità. E non sembra volersi arrestare. Innanzitutto il nativo di San Candido è in vantaggio negli scontri diretti con lo spagnolo. In secundis, Sinner ha messo in bacheca una Coppa Davis, vinta da protagonista assoluto. Ma soprattutto, negli ultimi 5 mesi, l’azzurro sta dando la sensazione di poter battere chiunque. Come del resto ha fatto dal torneo di Pechino in poi.

Sinner vs Alcaraz, Bertolucci ha una certezza

Intervenuto nel podcast ‘La Telefonata’, pubblicato su Spotify, Paolo Bertolucci, leggenda del tennis azzurro che presta ormai da anni la sua voce a Sky Sport, ha parlato dei due fenomeni del tennis mondiale.

Sinner e il paragone con Alcaraz: l'azzurro gongola
Bertolucci non ha dubbi: elogi a Sinner e frecciatina ad Alcaraz (LaPresse) – Sportitalia.it

Jannik sta facendo tutte le cose giuste per diventare numero uno del mondo. Se poi dovesse spingersi non oltre la seconda piazza significa che era per lui il massimo dei massimi raggiungibile. È un giocatore solido, perché per batterlo devi esprimere un tennis di alto livello e non è detto che basti”, ha esordito il toscano. “Ha dimostrato, a fine stagione, di avere lo stesso livello dei primissimi, ma ora c’è da fare lo step negli Slam. Credo che si sia costruito un fisico per centrare questo obiettivo”, ha aggiunto.

Diverse le considerazioni su Alcaraz, pur nella premessa, fatta dallo stesso Bertolucci, che siamo di fronte ad un talento di altissimo valore: “Carlos non ha ancora capito che deve essere un po’ più concreto. Lui vorrebbe fare sempre il punto con gli effetti speciali, in modo tale che il pubblico lo possa applaudire. Invece ogni tanto bisogna prendere qualche applauso in meno e ottenere qualche quindici in più“, ha sentenziato la leggenda azzurra.