Napoli, per la difesa avanti tutta su Nehuen Perez dell’Udinese

Il Napoli continua a lavorare sul calciomercato per giungere a tutti gli obiettivi prefissati prima dell’inizio della sessione invernale, l’ultimo ancora da assicurarsi è Nehuen Perez. Il difensore centrale argentino dell’Udinese è da tempo sul taccuino dei partenopei che ora spingono per arrivare al calciatore ex Atletico Madrid. Dopo Mazzocchi, Traoré e Ngonge, oggi ha fatto le visite mediche Leander Dendoncker, l’ultimo tassello mancante è quello del difensore centrale.

Perché il Napoli vuole Perez?

Nehuen è un elemento cardine della difesa dell’Udinese. I bianconeri friulani hanno provato a resistere cercando di sparare alto con la valutazione del difensore classe 2000. Il Napoli però ha una buona disponibilità economica e la necessità di acquistare un titolare affidabile e con una buona esperienza in Serie A, per questo ha individuato in Perez l’elemento giusto. Una necessità nata dopo questi primi 5 mesi di stagione in cui il solo Natan non è stato in grado di sostituire adeguatamente Kim.

Inoltre, il Napoli dopo oltre due mesi con Mazzarri sta virando verso la difesa a tre, un sistema tattico che Perez conosce molto bene. Portare un difensore giovane, che conosce già la Serie A e con ottime abilità, aiuterà il tecnico di San Vincenzo a migliorare sensibilmente le prestazioni del suo Napoli. Tanto più che nella recente Supercoppa persa in finale, la squadra partenopea ha mostrato importanti passi avanti.

Investimento importante per Perez

Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, il Napoli avrebbe intenzione di offrire fino a 18 milioni per Perez. Per il giocatore cresciuto nell’Argentinos Juniors, gli azzurri vogliono fare un investimento importante per assicurarsi un nuovo difensore. Perez non è esattamente il difensore che cercava il Napoli. Gli azzurri infatti cercavano un centrale mancino, tuttavia Perez è abile a giocare anche sul piede debole.

Per questo motivo, una delle prime scelte del Napoli risponde al nome di Arthur Theate. L’ex Bologna, ora al Rennes, è il difensore mancino inizialmente valutato dagli azzurri e che aveva convinto. Ma la valutazione del club bretone non coincideva con quella del Napoli.