Italia in lutto, è morto un atleta molto famoso: era amatissimo

Addio ad un altro importante sportivo del panorama nazionale. La sua scomparsa tocca davvero il cuore dei fan

Il mondo dello sport italiano piange la scomparsa di una vera e propria leggenda: ci ha lasciati all’età di 87 anni uno degli atleti più vincenti del nostro Paese, amato davvero da tanti. Senza alcun dubbio si può dire abbia lasciato un’impronta indelebile nella storia della propria disciplina. Ha ottenuto vittorie epiche e ha fatto gioire milioni di italiani.

Lutto nel mondo dello sport: addio a un grandissimo
Lutto nello sport italiano (Pixabay) – Sportitalia.it

Stiamo parlando del grande Luigi Arienti, ciclista italiano e campione olimpico nel 1960 con una vittoria epica nell’inseguimento a squadre. Originario di Desio, ci ha lasciati nella notte tra martedì 6 e mercoledì 7 febbraio, rendendo tutta la comunità sportiva a dir poco scossa. Si è dedicato tutta la vita al ciclismo, sia su strada che su pista, indossando con orgoglio la maglia azzurra e ricambiando dando gloria all’Italia. Il ricordo della sua medaglia d’oro resterà per sempre: è stata un momento storico per lo sport italiano ed è ancora nel cuore di tutti noi.

Era nato nel 1937 a Desio e ha iniziato la carriera da ciclista giovanissimo. I suoi idoli erano grandi campioni come Gino Bartali e Fausto Coppi. Essendo chiaramente talentuoso, è arrivato rapidamente al successo. Ha conquistato tantissimi titoli sia a livello nazionale che mondiale. Nel 1954, grazie a un incontro casuale con Fausto Coppi, ha ricevuto in regalo la sua maglia da corsa. È stato proprio quel momento a dare inizio alla sua straordinaria carriera.

Addio ad Arienti, il comunicato CONI

Diventato professionista, Arienti ha continuato a ottenere grandi risultati, dimostrando sempre di più di avere un’eccezionale abilità sulle due ruote: ha partecipato a due edizioni dei Mondiali di mezzofondo e nel 2015, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) ha riconosciuto il suo contributo straordinario al mondo dello sport, conferendogli il prestigioso Collare d’Oro, il massimo riconoscimento per uno sportivo italiano.

Il CONI ricorda Arienti
Addio ad Arienti, il comunicato CONI – (Foto ANSA) – sportitalia.it

Anche per questo il presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha espresso grande cordoglio dell’intero movimento sportivo italiano per la perdita di questo grande campione. Tramite un comunicato ufficiale del CONI, Malagò ha rilasciato delle dichiarazioni che riflettono il profondo rispetto e l’ammirazione che Luigi Arienti si è guadagnato nel corso della sua vita, non solo per i suoi straordinari successi.

Il CONI lo ha ricordato anche sui social, come si evince dal post pubblicato su X, in cui racconta la sua storia. Noi ci uniamo al cordoglio. La sua eredità vivrà per sempre e sarà sempre ricordato da chi ha avuto il privilegio di conoscerlo.

Gestione cookie