Qualità, tecnica e fato: il Bayer vuole difendere l’imbattibilità

Tutto pronto per l’andata delle semifinali di Europa League: oltre all’Atalanta, impegnata contro il Marsiglia, l’altra italiana in campo sarà la Roma, che nel primo round ospiterà allo stadio Olimpico il Bayer Leverkusen di Xabi Alonso. Arrivati a questo punto della competizione ogni gara è complicata e ogni avversario nasconde particolari insidie, ma è chiaro che la corazzata tedesca – nel corso di questa stagione – ha accumulato certezze su certezze ed è complicata da affrontare, che sia in casa o in trasferta. Il Bayer, in Bundesliga, ha interrotto il dominio del Bayern Monaco dopo oltre un decennio, e già questo dato è significativo.

Competenze e destino

L’altro, ancora più impressionante, è l’imbattibilità che il club guidato dall’allenatore basco si porta dietro da inizio stagione. Che sia campionato, o coppa nazionale o manifestazioni internazionali, il Bayer non sa perdere: le ultime due gare giocate in Bundes hanno dimostrato che, oltre alla bravura e forza del club, c’è ormai anche un pizzico di fato e destino, perché i tedeschi hanno ripreso le ultime gare a recupero inoltrato, scampando nuovamente alla prima sconfitta stagionale che quest’anno proprio non vuole arrivare. Ed è qui che la Roma deve stare attenta, perché la formazione di Xabi Alonso è determinata anche su questo fronte: oltre a voler, giustamente, passare il turno, ormai i tedeschi sono focalizzati sull’imbattibilità che non vogliono perdere per nulla al mondo.

E dall’altra parte ecco un nervosismo estenuante, perché ogni avversario gioca con la consapevolezza di affrontare una squadra che non ha mai perso e non vuole perdere. La Roma, però, a tutti questi calcoli non deve pensare: domani, spinta dalla folla dell’Olimpico, bisognerà provare un’impresa contro una squadra che di record ne ha battuti eccome. Daniele De Rossi contro Xabi Alonso, sfida tra le sfide per due maestri del centrocampo che vogliono diventare grandi anche in panchina.

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