Inter, un sì da 430 milioni: le mosse di società e dirigenza

 E’ un sì da 430 milioni. Ora l’Inter può pensare al futuro. L’infinita trattativa per il rifinanziamento del prestito è in fase di chiusura. In settimana dovrebbe arrivare l’accordo con il fondo PIMCO, che garantirà a Zhang la possibilità di tenersi il club estinguendo il debito con Oaktree, arrivato con gli interessi a circa 375 milioni. E se in casa nerazzurra si pensa al futuro, i primi due nomi che vengono in mente sono Lautaro e Barella.

DUE TASSELLI DETERMINANTI. Blindare capitano e vicecapitano è la priorità, il prolungamento di contratto dei due sarebbe l’acquisto più importante della sessione estiva. Il 5-0 maturato allo Stirpe contro il Frosinone, che ha visto il primo centro stagionale di Buchanan e il ritorno alla rete di Lautaro, ha portato ulteriori conferme. Marotta e soci si proiettano al futuro: per il dopo Dumfries piace Dedic del Salisburgo, valutato circa 20 milioni. Il bosniaco, 5 gol in 31 presenze stagionali, è attualmente fermo per un infortunio muscolare al polpaccio. Presente e futuro. Concludere l’accordo con il finanziamento per preparare al meglio la prossima stagione.

Andrea Belbusti

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