Atalanta, De Roon l’assenza più pesante nella gara più importante

C’è un giocatore a cui Gian Piero Gasperini non avrebbe mai rinunciato in vista della finale di Europa League della sua Atalanta e quel giocatore è Maarten De Roon. Eppure, il destino ha voluto accanirsi sulla Dea e, nella sera del ko in finale di Coppa Italia i nerazzurri hanno perso anche l’olandese. Un ko fisico quello accusato durante la gara contro la Juventus che costringerà De Roon a saltare la quarta partita stagionale.

L’Atalanta senza De Roon

Gasperini ha assicurato che De Roon domani sarà con lui e il suo staff in panchina per sostenere l’Atalanta in campo. L’olandese non farà mancare il proprio sostegno ai compagni. Tuttavia, la sua assenza, senz’altro si farà sentire in campo. L’ex giocatore del Middlesbrough, in questa stagione, ha collezionato 46 presenze stagionali, di cui 45 dal primo minuto.
L’olandese ha saltato in stagione appena 4 gare e in altre 3 è rimasto semplicemente in panchina. In queste 7 gare senza De Roon, l’Atalanta ha vinto solamente in tre occasioni: una contro il modesto Rakow, un’altra contro un Sassuolo in grande difficoltà e l’ultima col già salvo Lecce. Nelle altre quattro partite due pareggi e due sconfitte subendo 10 gol in 4 partite.

Perché l’assenza di De Roon pesa così tanto?

De Roon nel corso degli anni ha assunto un ruolo sempre più centrale nel gioco dell’Atalanta. L’olandese con la maglia nerazzurra ha scalato le gerarchie del calcio olandese e prendendosi la maglia oranje della sua Nazionale. È passato per diverse esperienze, compresa quella deludente di un anno in Premier League, ed è diventato un leader carismatico della Dea. E lo ha fatto prima ancora di vestire la fascia da capitano, a suon di prestazioni e atteggiamento mai domo in campo.

De Roon è probabilmente uno dei giocatori più forti della storia dell’Atalanta. Per Gasperini il suo carisma e soprattutto la sua capacità di leggere il gioco avversario sono unici, per questo a Marten non rinuncia quasi mai. Qualcuno lo ha definito il giocatore “più bravo nella lettura degli spazi verticali” della storia dell’Atalanta. Forse, lo è pure del nostro campionato di sicuro è un’assenza che pesa anche per la duttilità che ha garantito negli ultimi anni. Infatti, con il dubbio sulla presenza o meno di Kolasinac dal primo minuto e uno Scalvini non in perfette condizioni, De Roon sia da mediano che da centrale avrebbe fatto molto comodo a Gasperini.

Le soluzioni nel mazzo di Gasp

In vista della gara di domani Gasperini deve valutare l’opzione migliore per non far pesare troppo l’assenza di De Roon alla sua Atalanta. La scelta sembra poter ricadere su Giorgio Scalvini accanto ad Ederson che il ruolo di mediano lo ha ricoperto con efficacia soprattutto nelle scorse stagioni. Tuttavia, è da tenere in considerazione anche la candidatura sempre fortissima di Mario Pasalic. Il croato è un alfiere di Gasperini e per via anche della sua nota vena realizzativa, il tecnico di Grugliasco potrebbe anche tenerselo come primo cambio per il centrocampo e la trequarti a gara in corso.

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