Incidente da tre milioni di euro, macchina distrutta: salvo per miracolo

Errore in pista costa carissimo sia al pilota che alla Scuderia: dovrà sborsare ben tre milioni di euro per riparare la monoposto guasta

Nei giorni successivi rispetto alla conclusione del Gran premio di Monaco, appuntamento storico della Formula 1, si raccolgono i cocci di una gara avara di emozioni (come capita spesso in uno scenario come quello monegasco), ma fondamentale in ottica mondiale visto che la Ferrari – con la vittoria del pilota di casa Leclerc – torna a tallonare prepotentemente la Red Bull di Verstappen.

Incidente costa caro al team: Formula 1 sotto shock
Incidente da tre milioni, piovono le accuse in Formula 1 (LaPresse) Sportitalia.it

Proprio Super Max ha deluso con la sua monoposto che non è riuscita a compiere l’impresa in cui avrebbero sperato dalla Red Bull: così ha visto il padrone di casa Charles Leclerc vincere indisturbato, mentre dopo appena una manciata di curve ha dovuto assistere all’incidente del compagno di squadra Sergio Perez, messo ko a causa di un contatto tra la sua RB20 e la Haas di Nico Hulkemberg. Il risultato di questo contatto è tremendo, tanto sul piano sia sportivo quanto su quello economico.

Incidente Sergio Perez, Marko fa la conta dei danni

Come capita spesso Helmut Marko, consigliere principale della Red Bull, commenta a caldo ogni appuntamento. E a Monte-Carlo il responso è chiaro essendo tra i peggiori degli ultimi anni: Verstappen ha chiuso sesto, mentre Perez è uscito con le ‘ossa rotte’ dopo appena quattro giri nella salita che porta al Casinò.

Perez, Marko furioso per i costi economico dell'incidente
Perez, incidente di Monaco costa carissimo (LaPresse) Sportitalia.it

Un incidente figlio di una manovra sbagliata e che ogni pilota si deve aspettare in un circuito come quello monegasco che difficilmente lascia spazio ai sorpassi. Così il messicano, il cui contratto è ancora in discussione a Milton Keynes, ha provocato danni sia a se stesso che alla monoposto.

Secondo Marko infatti l’incidente con protagonista il numero 11 potrebbe costare alla Scuderia anglo-austriaca una cifra tra i due e tre milioni di euro. Non proprio un toccasana visto il noto budget cap che impedisce ai team di spendere cifre importanti per riparare le vetture danneggiate.

Non penso che l’incidente sia da investigare di nuovo, perché queste sono decisioni che possono subire forti influenze. Ma per prima cosa – continua il consigliere classe ’44 – è stato molto pericoloso e, seconda cosa, il danno alla RB20 è di due o tre milioni. Questo è un grande handicap per noi“, ha detto Marko a margine del Gp di Monaco, una gara che intende dimenticare quanto prima.

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