Conte favorito per lo scudetto. Nessuno può dire di no. Ma non si può tenere fuori la nuova Juve di Motta. Inter davanti, ma dietro nessuno si ferma. Occhio anche al Milan

Da Napoli hanno scritto e detto più volte che Conte non sarebbe mai arrivato alla corte di De Laurentiis, per delicatezza non facciamo nomi, poi, Alfredo Pedullà ha dato concretezza alla trattativa attraverso gli schermi di Sportitalia che va in onda da Milano rilanciando l’affare nei giorni successivi, con maggiori dettagli fino all’annuncio ufficiale. L’informazione sana vince sempre, ma è la contro informazione a far discutere con il suo complottismo da circo. Il Nord non vuole Conte al Napoli. Ma come? È una televisione del Nord (fra l’altro molto seguita al Sud) a riportare cronaca e dettagli dell’affare mentre è da Napoli che viene partorito il maggior scetticismo sul possibile matrimonio, ma le parti si ribaltano attraverso una ricostruzione del tutto fantasiosa e fake. Sono i colpi di scena di questo mercato abbastanza fuori dagli schemi. Su Tudor che salta perché vorrebbe cambiare almeno sette giocatori della Lazio si potrebbe costruire un romanzo. Da dove spunta quello striscione offensivo nei confronti del tecnico croato impegnato in un duro confronto con il presidente? Soprattutto chi lo ha ispirato? Mistero del calcio. Alla fine non saltano più i sette giocatori, ma Tudor stesso. Evidentemente gli allenatori forti piacciono, ma fino a un certo punto. Soprattutto a Roma.
Le “bombe” fake colpiscono ovunque. In attesa dell’ufficialità del nuovo allenatore del Milan che sarà Fonseca si propaga la voce di un ritorno al Milan di Massimiliano Allegri. Giochini che non solo non trovano riscontri (anche se nel calcio mercato tutto è possibile) ma seminano panico pure fra i tifosi. Siamo seri: Zirkzee appena lanciato da Thiago Motta a Bologna e in procinto di giungere alla corte rossonera che fine farebbe nelle mani di Allegri? No, non scherziamo. Piuttosto un brutto scherzetto lo ha subito Fabio Cannavaro lasciato a bagnomaria per dieci giorni a Udine dopo aver raggiunto la salvezza e improvvisamente silurato nonostante la sua volontà di continuare con i friulani. Lo ribadiamo: è un mercato matto e senza fronzoli. Di colpi di scena ne stiamo vedendo molti e certamente non saranno gli ultimi. Mai come nella prossima stagione ogni previsione risulterà azzardata. Chi si esporrà in previsioni sulla griglia scudetto? È verissimo che l’Inter parte con un vantaggio considerevole soprattutto se si rinforzerà ulteriormente, ma davvero vogliamo escludere dalla lotta il Napoli di Conte che non avrà impegni europei? No, dai, non scherziamo. E il Milan rinnovato in panchina e in attacco potrà permettersi un’altra stagione scialba? Per non parlare della Juve di Motta che certamente dovrà fare meglio di Allegri. Insomma state tutti comodi perché siamo solo all’inizio di una stagione che avrà moltissimi spunti interessanti.
Paolo De Paola

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