All’allenatore del Como, Cesc Fabregas, il premio Enzo Bearzot presso il Salone d’Onore del CONI: fra le sue parole c’è anche una dichiarazione sul futuro.
All’allenatore del Como, Cesc Fabregas, il premio Enzo Bearzot presso il Salone d’Onore del CONI: fra le sue parole c’è anche una dichiarazione sul futuro. “Non conoscevo questo premio, sono sincero” – ha detto – “non mi piacciono i premi individuali, per me non hanno tanto peso. Questo è merito della città di Como, dello staff, dei giocatori che mi danno la vita tutti i giorni, sia i più giovani sia i più anziani. Se devono andare contro un muro per me lo fanno, non lo dico tanto per dire”.

Il tecnico del Como, Cesc Fabregas, ha poi parlato del proprio futuro: “Futuro al Barcellona se Flick va via? No no, Flick rinnova. Se resto al Como? L’ho già detto. È un progetto importante. Anche di più perché (e spero di non passare per presuntuoso) lo faccio per passione. Mi devo sentire bene e utile, devo portare energia nuova in tutto ciò che faccio nella mia vita, altrimenti non posso progettare cosa voglio fare”.
In futuro ci sarà la possibilità di vederlo su un’altra panchina in Italia? Questa la sua risposta: “Lo vedo difficile. Sono attaccato a questo progetto. Non si può dire mai nella vita, ma ora sento questo. L’anno scorso per propria volontà ho scelto di rimanere a Como. Sento che posso lavorare in un modo che quando parlo con altri colleghi loro fanno fatica a replicare. Lo vedo davvero molto difficile”.