Succede tutto alla fine, come sempre. E come era logico aspettarsi. E sia chiaro: il fatto che la maggior parte delle società italiane aspetti gli ultimissimi giorni di mercato per provare a rinforzarsi è l’ennesima conferma di come il sistema non sia migliorato.
E, soprattutto, di come in Italia i soldi siano finiti da un pezzo. Di conseguenza, in tanti hanno appreso l’arte di sopravvivere anche in assenza di grazia. C’è chi in questo fondamentale è un fenomeno, chi è bravo e chi lo è dovuto diventare con il tempo e l’esperienza per restare a galla. Fenomeni in tempi di saldi lo sono stati l’Atalanta e la Roma.

Atalanta, Roma e il mercato dei saldi
Vendere Honest Ahanor alla stessa società che un mese e mezzo prima aveva staccato un assegno superiore ai 60 milioni per Palestra è un altro capolavoro made in Bergamo. Dal Chelsea questa volta arriveranno altri 40 milioni e passa per un giovane di prospettiva, questo sì. Ma venduto benissimo. La connection Atalanta-Chelsea è già storia, così come è una bella storia il ritorno di Frank Kessie. Ecco, questo sì che è un gran colpo. Piazzato in silenzio, senza rubare l’occhio, senza mettere in giro manifesti e voci. Atangana, il procuratore del calciatore, si è fatto vedere con la Juventus “usata” per disegnare un’altra strategia. Poi ha messo in giro un interesse inesistente della Roma e, nel frattempo, ha portato avanti la trattativa vera, reale. Quella con l’Atalanta. Geniale, nulla da dire. Il problema è chi gli è andato dietro senza capirlo.
Atalanta benissimo, Roma 30 e lode. Una cosa serviva per essere extra competitivi e diventare, almeno sulla carta, la vera alternativa all’Inter. E cioè un difensore. Il club è riuscito a prendere uno dei migliori per alzare il livello, perché Balerdi, acquistato dal Marsiglia, è da anni uno dei più forti, interessanti e di prospettiva (anche per margini di ulteriore crescita) in giro per l’Europa. Bella chiamata e, soprattutto, ora ci sono tutte le condizioni per vivere una stagione all’avanguardia.
Roma antagonista dell’Inter, Napoli e Milan dietro
Le cose vanno dette prima, anche con il rischio di essere smentiti: la Roma, per quanto fatto nello scorso anno e per quello che è stato aggiunto in questa sessione estiva, è l’antagonista dell’Inter. Non il Napoli di Massimiliano Allegri, che non convince per niente (ma siamo all’inizio). E nemmeno il Milan, nonostante i due successi (anche belli per come sono arrivati) contro due avversari soft come Torino e Venezia.
Ai saldi è andato via Rafael Leao. Ma non in Premier League, nemmeno nella Liga e nemmeno in uno dei super top club d’Europa. Leao è stato acquistato dal Galatasaray per 44 milioni e, con tutto il rispetto per il club turco, questa la dice lunga su un percorso personale fatto di punti bassi, alcuni anche bassissimi, e pochi alti su cui ci ha costruito un castello che è venuto giù con il tempo. Per potenzialità poteva essere un crack, si è accontentato del compitino e non è stato super iper professionale in campo e fuori. Aveva tutto per spaccare e invece va via con un bagaglio pieno di rimpianti. Peccato, ma ognuno è artefice del proprio destino.
Monza e Frosinone, saldi anche per la lotta salvezza
Ai saldi chi gioca per mantenere la Serie A dovrà ingegnarsi parecchio. Due su tutti: Monza e Frosinone, attualmente fragilissime per un torneo così impegnativo. Le altre non è che se la passino meglio, sia chiaro.