Ci poteva andare decisamente meglio nell’urna di Montecarlo.
Per Inter e Napoli il sorteggio è stato medio. E la possibilità di andare direttamente agli Ottavi c’è soprattutto per l’Inter, ma anche il Napoli ha un calendario che lascia margini di speranza di qualificazione diretta, anche se parte uno scalino dietro i nerazzurri. Più complicato o molto più complicato per Roma e Como, che hanno come obiettivo credibile invece l’entrata ai playoff.

La valutazione del sorteggio dell’Inter
Ma da cosa è determinata la ‘fortuna’ di un sorteggio, che ti faccia capire se ti è andata bene o male? Da un semplice ragionamento: in ogni fascia le squadre si dividono virtualmente tra 4 di metà alta e 4 di metà bassa. A seconda che tu peschi una delle prime quattro o delle ultime quattro, si determina quanto tu sia stato più o meno fortunato.
Ed ecco dunque l’Inter che per la prima fascia ha pescato da entrambe le metà, idem nella seconda, poi solo dalla metà più semplice nella terza, e di nuovo una per ciascuna metà dalla quarta, con lo Stoccarda che era la più temibile della fascia 4. L’Inter ha una situazione analoga all’anno scorso: pronostico a favore contro 5 avversarie, a sfavore contro le due della prima fascia, e dunque, se farà il suo dovere, ancora una volta il destino di qualificazione diretta si giocherà a Dortmund, vera partita spartiacque della sua avventura. Ricordiamo infatti che servono 16 punti per arrivare tra le prime 8, dunque 5 vittorie e un pareggio, con sole 2 sconfitte a disposizione. Un calendario che rispecchia lo stato di forza dell’Inter, che parte come nona forza di questa Champions e che dunque, sulla carta, vale la prima delle escluse dalla qualificazione diretta agli Ottavi, ed è l’italiana che più di tutte sarà l’outsider che prova a entrare nei Quarti. Ma sulla carta l’Inter ne ha 8 davanti, dunque l’obiettivo minimo della competizione sono gli Ottavi di Finale.
Sorteggio simile per il Napoli, anzi forse anche leggermente migliore: nelle prime due fasce un avversario per ciascuna delle due metà, mentre da fascia 3 e 4 solo avversari della metà più semplice. Il Napoli parte con il favore del pronostico contro 5 avversarie così come l’Inter, e, se stavolta farà i compiti a casa, il suo destino se lo giocherà a Porto, la partita che può dare la qualificazione diretta. Sulla griglia di partenza dove l’Inter si posiziona nona, il Napoli parte più indietro, da un virtuale quattordicesimo posto, e dunque l’obiettivo di base sono gli Ottavi di finale, ma potersi giocare l’accesso diretto in maniera così lineare qualifica il suo sicuramente come un sorteggio positivo.
Roma, la strada verso i playoff
Discorso differente per la Roma: la posizione in griglia è un sedicesimo posto, dunque pure obiettivo di stagione gli Ottavi, ma appunto sul bordo opposto come scala di valori. E il sorteggio mostra più la via dei playoff: rivali difficili dalla prima fascia, bilanciate teoricamente dalla seconda ma pescando la peggiore possibile con il Manchester United all’Old Trafford, poi bilanciate in terza fascia ma con la terribile trasferta a Istanbul dal Fenerbahçe, e facili dalla quarta. La Roma ha una proiezione di 12 punti, servono due miracoli per una qualificazione diretta, ma è davvero aleatorio.
Il Como e la missione playoff
E infine il Como, posizione 24 nella virtuale griglia di partenza, e dunque obiettivo di stagione i Playoff, ma essendo là sul bordo, dunque senza tragedie in caso di esclusione nella fase a calendario. Ora: la doverosa premessa è che Cesc fa miracoli, e dunque nulla è precluso a questo Como. Ma già i playoff sarebbero un grande traguardo, in virtù dello stato dell’arte e di un calendario terribile che ha dato il peggio dalla prima fascia e poi una distribuzione bilanciata dalle altre tre fasce, ma con la visita al Lens, l’altra possibile peggiore dalla quarta fascia. Il problema del Como è che ha rivali difficili in casa, il che fa perdere punti preziosi. Ma tutto è relativo, perché in verità il Como è in solluchero per ospitare il gotha del calcio mondiale. La proiezione è 9-10 punti, con la trasferta a Lens che può essere la più decisiva per il passaggio ai playoff: l’anno scorso l’ingresso tra le prime 24 si è ottenuto con 9 punti, però due anni fa ne servirono 11 di punti. Ma ripetiamo: è un calcolo con i valori sulla carta. L’anno scorso il Como ha bruciato tutto, tanto le tappe quanto l’ordine su carta…