Spalletti risponde alle voci su Conte alla Juve: “La pressione è medicina”

Il tecnico della Juventus ha parlato alla vigilia della sfida di Europa League contro il NEC, soffermandosi anche sulle voci relative ad Antonio Conte e sulla pressione che accompagna il lavoro in bianconero.

Luciano Spalletti non si nasconde. Alla vigilia della sfida tra Juventus e NEC, valida per la prima giornata della fase campionato di Europa League, il tecnico bianconero ha affrontato anche uno degli argomenti più discussi delle ultime ore: le voci su un possibile ritorno di Antonio Conte alla Juventus.

Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, alla vigilia della trasferta contro di Lecce
Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, alla vigilia della trasferta contro di Lecce (Fonte immagine YouTube)

Spalletti e le voci su Conte alla Juventus

Dopo la sconfitta contro il Sassuolo, in casa Juventus sono tornate a circolare le indiscrezioni legate a Conte. Una parte della tifoseria ha manifestato sui social la propria nostalgia per l’attuale tecnico, ma Spalletti ha spiegato di non lasciarsi condizionare da ciò che viene detto all’esterno.

Il tecnico bianconero ha sottolineato come ognuno sia libero di dare forza a ciò in cui crede, ribadendo però di non voler concedere troppo spazio a pensieri e situazioni che non può controllare.

Il tema della pressione è stato uno dei passaggi centrali della conferenza. Per Spalletti, infatti, la pressione non rappresenta un elemento da cui fuggire, ma qualcosa con cui convivere e che può diventare parte integrante del percorso professionale.

“La pressione è la medicina per imparare a vivere”

Spalletti ha spiegato di aver imparato a gestire la pressione fin da giovane, ricordando le difficoltà familiari vissute quando era bambino. Una prospettiva personale che, secondo l’allenatore, gli permette oggi di affrontare con maggiore equilibrio anche le tensioni legate al calcio.

Il tecnico ha inoltre chiarito di non poter controllare tutto ciò che viene detto dopo una sconfitta. L’unico elemento sul quale può intervenire, ha spiegato, è la propria capacità di scegliere a quali pensieri dare spazio.

Il riferimento è inevitabilmente anche alle discussioni nate dopo il ko contro il Sassuolo e alle conseguenti voci sul possibile ritorno di Conte alla Juventus.

Juventus, Spalletti pensa al NEC

Il tema principale resta comunque il campo. La Juventus è chiamata a reagire immediatamente e l’esordio europeo contro il NEC rappresenta la prima occasione per lasciarsi alle spalle la sconfitta di Reggio Emilia.

Spalletti ha evidenziato le qualità della formazione olandese, sottolineando la capacità degli avversari di proporre un calcio riconoscibile, aggressivo e offensivo. Il NEC, secondo il tecnico, possiede giocatori capaci di creare difficoltà soprattutto attraverso la pressione e le soluzioni sulle fasce.

L’allenatore bianconero ha inoltre spiegato di aver analizzato gli errori commessi contro il Sassuolo. Tra i correttivi individuati ci sono una maggiore compattezza della squadra e una migliore gestione dei momenti in cui scegliere se andare in pressione oppure abbassarsi e attendere l’errore dell’avversario.

La Juventus cerca dunque una risposta sul campo, mentre sullo sfondo continuano a circolare le voci legate ad Antonio Conte. Spalletti, però, guarda avanti e prova a concentrare tutte le energie sulla sfida europea.

 

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