Marcell Jacobs, allarme rientrato: l’annuncio ufficiale rassicura i tifosi

333

Marcell Jacobs, allarme rientrato: l’annuncio ufficiale rassicura i tifosi. Il 27enne velocista lombardo campione olimpico in carica dei 100 metri si prepara per i Mondiali di Eugene

Inutile nascondersi dietro un dito, le condizioni di Marcell Jacobs a meno di dieci giorni dall’inzio dei Mondiali di atletica a Eugene negli Stati Uniti destano preoccupazione. Tra i tifosi ma anche, se non soprattutto, tra i tecnici della nazionale italiana di atletica leggera che puntano oprattutto sul velocista lombrado per centrare altre medaglie di prestigio.

Jacobs
Marcell Jacobs (LaPresse)

E’ fuori di dubbio che lo sprinter di Desenzano del Garda abbia finora affrontato un 2022 a dir poco difficile, come dimostrano i tanti piccoli infortuni che gli hanno impedito di prendere parte ad alcune dei meeting più importanti di questa prima parte di stagione, come ad esempio il Golden Gala di Roma.

L’ultimo di questi contrattempi è stato il fastidio al gluteo che gli ha impedito di prendere parte ai 100 metri a Stoccolma di qualche giorno fa. Marcell Jacobs però non è quel tipo di atleta che si arrende alle prime contrarietà.

Da qualche giorno è volato negli Stati Uniti con l’obiettivo di rifinire la preparazione in vista dei Mondiali di Eugene. E dalle notizie che arrivano le sue condizioni sembrano rassicuranti.

Marcell Jacobs, l’annuncio di Camossi: “Al top per i Mondiali”

Jacobs
Jacobs (LaPresse)

E’ l’allenatore del campione olimpico in carica, Paolo Camossi, a far luce sulle reali condizioni fisiche del suo allievo: “Se tutto andrà per il meglio, e non ci sono ragioni per cui non debba essere così, raggiungerà il resto della squadra italiana a Eugene mercoledì 13 luglio”.

Secca la smentita alle voci circolate nelle ultime ore su un clamoroso forfait di Jacobs ai Mondiali. Anzi, è probabile che prima della competizione iridata Marcell possa disputare una gara test.

“L’abbiamo prevista – conferma Camossi -, ma è soggetta alla sua condizione. Marcell è fiducioso, anche se giovedì pomeriggio, dopo la decisione di non correre, il suo umore un po’ ne ha risentito”.

Adesso l’attesa è tutta rivolta alla risonanza magnetica a cui il campione olimpico di Tokyo si sottoporrà nelle prossime ore. Nello staff tecnico italiano si vive il tutto con un po’ di aprensione, nella consapevolezza che la presenza di Marcell Jacobs sia indispensabile anche per le prospettive in chiave staffetta.