Juve, il bilancio del 2023: la forza del gruppo… al di là dei cambiamenti

Un 2023 in costante crescita per la Juventus che dopo aver conquistato l’Europa sul campo, la scorsa stagione, è stata penalizzata di 10 punti in classifica, a seguito della sentenza della Corte d’Appello dopo la nuova udienza sul processo legato alle plusvalenze, scendendo così al settimo posto con 62 punti, otto in meno del Milan quarto, che ha occupato l’ultima posizione disponibile per la Champions League. Settimo posto uguale Conference League? Macchè! La Vecchia Signora è stata esclusa per un anno, dalla UEFA, dalle competizioni europee con la Fiorentina che ha preso il posto dei bianconeri che in questa stagione potranno competere su due fronti: campionato e Coppa Italia.

Juventus, gran rifiuto; il giocatore invitato ad andare altrove
Juventus, arriva il rifiuto: il giocatore invitato ad andare altrove (LaPresse) – Sportitalia.it

L’inizio dell’anno ha portato ad un restyling societario dopo le dimissioni, in blocco, nel novembre del 2022, dell’intero CdA (da Agnelli a Nedved e Arrivabene), con diverse figure subentrate al loro posto. Gianluca Ferrero in qualità di presidente, Maurizio Scanavino nuovo direttore generale e amministratore delegato, Francesco Calvo in qualità di Chief Football Officer, senza dimenticare l’importante arrivo, nel luglio 2023, di Cristiano Giuntoli, il nuovo Football Director, con l’ex Napoli in costante contatto con Giovanni Manna che ha assunto il ruolo di Head of 1st Team (Direttore Sportivo).

Ogni tassello dirigenziale al proprio posto, con la squadra allenata da Massimiliano Allegri che sin da subito, dopo l’unico rinforzo arrivato dal mercato estivo (Timothy Weah), ha messo in chiaro quale fosse il vero grande obiettivo della società: tornare in Champions League.

La vittoria contro la Roma e il seguente pareggio dell’Inter a Genova, nella penultima giornata del Girone d’andata, ha permesso ai bianconeri di portarsi a -2 dalla squadra, sulla carta, più forte del campionato: 13 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta fin qui collezionati, con 27 gol fatti, 11 subiti e 10 clean sheet. Dopo le ultime stagioni un po’ complicate, la fase difensiva, della squadra del tecnico livornese, eccezion fatta per il match di Sassuolo, ha trovato la quadra: lo dicono i numeri e soprattutto le prestazioni in crescendo di GattiBremer Danilo. La difesa bianconera è la seconda meno battuta della Serie A: è una Juve di ferro che si è ritrovata soprattutto grazie alla forza del gruppo, ad una mentalità vincente facendo leva sull’apporto in zona gol di Adrien Rabiot, il centrocampista ad aver segnato più ret (14) in tutte le competizioni a partire dall’inizio della scorsa stagione.