Formula 1 in lutto: addio al vice-campione

Si è spento all’età di 78 anni un ex pilota che tenne testa al mitico Riccardo Patrese verso la fine degli anni ’70

Il mondo delle corse – che si parli di Formula 1 o del circus delle moto, nelle varie declinazioni dall’attuale Moto 3 alla MotoGp – è un circolo a dir poco esclusivo. Basti pensare a quanti piloti siano accreditati di una monoposto o di una moto per partecipare ai vari Gran Premi organizzati nelle rispettive categorie.

Addio ad Alberto Colombo, il 'capellone' dell'automobilismo italiano
Si è spento all’età di 78 anni Alberto Colombo (LaPresse) – Sportitalia.it

A differenza di altri sport – di squadra, come il calcio o il basket, ma anche individuali come il tennis – i posti a disposizione nell’elite della corrispondente disciplina sono davvero pochi. C’è tutta una lunghissima gavetta da dover fare prima di avere anche una sola possibilità, parlando ad esempio del mondo della Formula 1, di emergere. Prima di provare l’ebbrezza di fare un giro di pista coi più grandi. Guidando per mitiche case automobilistiche iscritte nel ristrettissimo cerchio chiuso del Circus più ricco del mondo.

Alberto Colombo, nato a Varedo nel 1946, riuscì a farsi valere già nelle categorie minori, al punto da vincere il campionato di Formula 3 Italiana nel 1974. Pochi anni dopo, passato in Formula 2, ottenne il secondo posto finale in classifica dietro ad  un certo Riccardo Patrese, una delle figure storiche dell’automobilismo italiano, diventato successivamente un veterano della Formula 1.

Nel 1978, gli sforzi di Colombo vennero premiati con la prima opportunità, fornita da Gunther Schmidt, il titolare dell’ATS che lo contattò per sostituire Jean-Pierre Jarier nella classe regina. Il resto è storia.

Addio ad Alberto Colombo, il ‘capellone’ dell’automobilismo italiano

In occasione dei GP del Belgio e di Spagna, il pilota brianzolo non riuscì però ad ottenere le qualificazioni per la griglia di partenza, anche a causa di una vettura poco competitiva.

Formula 1 in lutto per la scomparsa del vice campione
Si è spento all’età di 78 anni Alberto Colombo (LaPresse) – Sportitalia.it

Il destino aveva riservato però un’altra chance, da giocarsi nel Gp di casa, a Monza. Fu Arturo Merzario a convocare Colombo nel suo team per la velocissima gara sull’asfalto lombardo. Anche in questo caso, però, la partecipazione alla gara non si concretizzò a causa della mancata qualificazione. Dopo averci provato in tutti i modi in un sabato pomeriggio che sarebbe restato impresso per sempre nella sua memoria, il sogno di diventare un giorno un pilota di Formula 1 svanì per sempre.

Tornato nelle categorie minori, Colombo ottenne altri risultati di prestigio, fino ad accarezzare, dopo la carriera di pilota, il sogno di diventare costruttore, col progetto di una nuova vettura: la Riviera, oltre a quello di un nuovo team. Per problematiche di natura tecnica e finanziaria, anche questo sogno non si realizzò.

Il 7 gennaio del 2024, stroncato da un male incurabile contro il quale lottava da tempo, Alberto Colombo si è spento. Di lui verrà sempre ricordato un look che oggi verrebbe definito stravagante – un po’ alla Marco Simoncelli – ed un sorriso che, nonostante le succitate delusioni, mai era mancato sul suo viso.