Crollo Red Bull: l’annuncio fa sognare i tifosi della Ferrari

Le recenti dichiarazioni fanno felici i tifosi della Ferrari: il crollo della Red Bull non è così impossibile

Cosi come negli altri sport, anche nella Formula 1 esistono i cosiddetti cicli, ossia momenti in cui un solo protagonista – in questo caso una Scuderia – possiede le carte in regola per andare avanti fino in fondo e portarsi a casa qualunque titolo. E se molti, a buon ragione, sono convinti che il dominio Red Bull proseguirà anche nei prossimi anni, altri invece sono sicuri che prima o poi la Ferrari tornerà a dire la sua.

Crollo Red Bull: l'annuncio dell'ex protagonista della Ferrari
Crollo Red Bull: l’annuncio fa tremare i tifosi (Ansa) – Sportitalia.it

Ne è convinto un grande ex alto dirigente del Cavallino Rampante, protagonista di vittorie storiche ed incredibili che ancora oggi fanno tremare i polsi ai tifosi di Formula 1. Per ora nessun pilota può ritenersi alla pari del tre volte campione del mondo Max Verstappen, punta di diamante della Scuderia di Milton Keynes, ma come accadde per Michael Schumacher, arriverà anche per il belga-olandese un periodo di naturale flessione.

Formula 1, Todt convinto: dominio Red Bull non durerà nei prossimi anni

Un grande nome della Formula 1, nonché ex presidente della FIA, Jean Todt, è convinto che i cicli esistano e che essi siano in un certo senso legati al modo di regolamentare la competizione. Intervistato dal quotidiano ‘La Stampa’, l’ex amministratore delegato della Ferrari si è detto speranzoso del fatto che prima o poi il dominio targato Red Bull diminuirà la sua intensità, a favore della rivale Rossa. “La Red Bull ha creato una scuderia vincente e Max Verstappen è un pilota intelligente e professionale“, ha detto l’ex amministratore delegato, oggi 77enne.

Todt convinto, dominio della Red Bull terminerà
Jean Todt convinto che il dominio Red Bull terminerà (Ansa Foto) – Sportitalia.it

Ma, come capitò alla stessa Ferrari e successivamente alla Mercedes, anche la Red Bull prima o poi andrà verso un calo fisiologico, del tutto normale in uno sport estremamente competitivo e complesso come la Formula 1: “Nel 2005 nonostante avessimo Michael e fossimo competitivi abbiamo perso il titolo per colpa dell’inaffidabilità“, ammonisce Todt ricordando alla Red Bull che tutti i cicli sono destinati a terminare.

Insomma, sono parole da prendere con le pinze, anche perché pare davvero impossibile pensare a un crollo imminente della Scuderia guidata magistralmente dalla coppia Verstappen-Perez, ma le dichiarazioni dell’ex dirigente d’azienda francese devono essere prese in considerazione nella loro totalità e lungimiranza. Aspetto quest’ultimo che non dovrebbe mai mancare in una Scuderia di Formula 1 che si rispetti.