Schumacher-Hamilton: lo ha detto davvero

Schumacher ed Hamilton: un rapporto cruciale nella storia della Formula 1, ma anche nel presente. Ecco cosa è stato detto del loro rapporto.

Non si può minimizzare il ruolo che Lewis Hamilton rappresenta non solo nella Formula 1 attuale, ma in tutta la sua storia. Il pilota inglese detiene il record di titoli mondiali vinti (7) e anche quello di campionati nel corso dei quali ha vinto almeno un Gran Premio (15). Due primati che il campione di Stevenage non detiene da solo, ma assieme a un’altra leggenda della categoria, l’indimenticabile Michael Schumacher.

Mick Schumacher dice di aver appreso molto da Hamilton
Lewis Hamilton, una leggenda della Formual 1. (Ansa Foto) Sportitalia.it

Il rapporto tra i due, nonostante i 16 anni di differenza in età, è spesso stato discusso: l’inglese è sempre stato considerato un po’ l’erede del tedesco. Hamilton ha infatti debuttato sulla McLaren nel 2007, un anno dopo il primo ritiro di Schumacher dalla Formula 1, ai tempi della Ferrari. Mentre il britannico era in ascesa, il tedesco decideva, nel 2010, di tornare in pista, prendendo il volante della Mercedes.

I due sono quindi stati rivali in pista per alcune stagioni, fino a che, nel 2012, il campionissimo tedesco non ha deciso di ritirarsi definitivamente. E, l’anno successivo, Hamilton ha preso il suo posto alla guida della Mercedes, per la quale corre ancora oggi, con l’obiettivo non detto di raggiungere anche il record di longevità di Michael Schumacher. Il campione di Renault e Ferrari, oggi versa in condizioni critiche dopo il drammatico incidente sugli sci di qualche anno fa, ma in pista ha un suo nuovo erede.

Schumacher sulla strada di Hamilton: le parole del giovane Mick

Stiamo parlando infatti di Mick Schumacher, 24enne pilota Alpine nel campionato mondiale endurance e figlio di Michael. È il terzo componente della famiglia che si è dedicato, con successo, al mondo dei motori, dopo lo zio Ralf, anche lui pilota di Formula 1. Mick è un giovane pilota che si sta formando, e che nell’ultima stagione ha fatto anche parte della scuderia della Mercedes, come pilota di riserva di Hamilton e George Russell. Di questa esperienza ha parlato ai microfoni di F1.com.

Mick Schumacher dice di aver appreso molto da Hamilton
Mick Schumacher accanto a Lewis Hamilton, a Singapore. (Ansa Foto) Sportitalia.it

Il tedesco ha raccontato di aver imparato molto lavorando accanto ai due piloti ufficiali della Mercedes, definendo questo periodo “un’esperienza incredibilmente formativa”. Mick Schumacher ha detto di aver capito meglio come funzioni la Formula 1 e quale può essere il suo valore nella competizione, dopo la non fortunatissima esperienza alla Haas tra il 2021 e il 2022. Parole che fanno sperare bene in vista di un possibile ritorno su una vettura F1 del figlio del grande Michael.