Sinner come Nadal: fan in estasi

Il prestigioso paragone con Rafa Nadal lancia Jannik Sinner verso una stagione sul ‘rosso’ ad altissimo livello

I primi tre mesi della nuova stagione tennistica hanno regalato a Jannik Sinner enormi soddisfazioni. Reduce da uno straordinario finale di 2023, l’altoatesino si è presentato al 2024 mettendo in bacheca l’Australian Open, primo sigillo Slam ottenuto nella sua giovane carriera. Poi si è aggiudicato il titolo all’Atp 500 di Rotterdam, ha raggiunto la semifinale ad Indian Wells e, infine, ha inanellato un altro bellissimo trionfo al Masters 1000 di Miami. Tali risultati gli sono valsi la seconda posizione del ranking mondiale, piazzamento che nessun esponente italiano aveva mai raggiunto nella storia.

Sinner è simile a Nadal
Il tennista altoatesino si avvicina alla parentesi sul ‘rosso’ con grandi aspettative (AnsaFoto) – Sportitalia.it

Ad oggi si ritiene, a giusta ragione, che Sinner sia diventato l’uomo da battere e che presto possa attestarsi al vertice della classifica mondiale. Ciò, potenzialmente, potrebbe accadere già nei prossimi due mesi, al termine della parentesi sulla terra rossa europea. Qui, infatti, Jannik ha enormi margini di guadagno a differenza di Carlos Alcaraz e Novak Djokovic, i quali saranno entrambi chiamati a fare i conti col cospicuo bottino accumulato lo scorso anno. Nel dettaglio: l’azzurro deve difendere soltanto 585 punti, lo spagnolo e il serbo rispettivamente 2265 e 2315.

Sinner, la terra rossa e il paragone con Nadal: parla Darren Cahill

Agguantare la vetta della classifica entro l’estate è dunque una missione possibile per il classe 2001 nostrano. Ciò, ovviamente, a patto che raggiunga buoni risultati ai Masters 1000 in programma nelle prossime settimane – Montecarlo, Madrid, Roma – e, soprattutto, al Roland Garros.

Non è scontato, visto che nel recente passato la terra battuta si è rivelata la superficie meno congeniale al suo tennis. La sensazione, però, è che negli ultimi mesi l’altoatesino sia migliorato così tanto da poter fare incetta di trofei su qualsiasi palcoscenico. Ne è convinto fermamente il coach Darren Cahill, che si è addirittura lasciato andare ad un paragone col mostro sacro per eccellenza del rosso, Rafael Nadal.

Sinner è simile a Nadal
Sinner, Cahill e il paragone con Nadal: le parole del coach (AnsaFoto) – Sportitalia

Penso che il suo tennis possa essere fantastico sulla terra rossa, ha esordito Cahill ai microfoni di ‘Sky Sport’ parlando di Sinner. “Ha tutte le caratteristiche adatte: si muove benissimo sulla superficie, riesce a generare grande potenza da fondocampo, è migliorato molto al servizio e soprattutto nel chiudere i punti a rete“, ha aggiunto il coach australiano.

Quest’ultimo ha poi dedicato a Jannik un paragone estremamente prestigioso. È un po’ come Rafa, che preferiva giocare da fondocampo, ma che, sulla terra rossa, sapeva anche andare bene a rete ed era velocissimo nel farlo”, ha sottolineato.

Cahill ha infine concluso il suo intervento rincarando la dose di ottimismo in vista del prossimo futuro: “I suoi risultati negli ultimi due anni sono arrivati di più sul cemento veloce e sull’erba, ma penso che raccoglierà altrettanto anche sulla terra rossa“. Inutile dire che le parole del 58enne di Adelaide hanno mandato in visibilio i fan dell’azzurro, che adesso più di prima credono in un imminente ribaltone al vertice.

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