La classifica di F1 cambia: il mondiale è completamente riaperto

La FIA pensa a una grande rivoluzione in vista della prossima stagione: ecco come potrebbe cambiare il volto della classifica

Sino a questo momento la classifica di F1 ha un solo dominatore: il ‘solito’ Max Verstappen che agli avversari che lo inseguono non lascia nemmeno le briciole. Va forte l’olandese che comanda la graduatoria piloti con ben 110 punti, un ritmo decisamente impressionante dato che Sergio Perez stazione al secondo posto con 85 punti conquistati.

Classifica F1, FIA intende cambiare
Cambia la classifica di F1? La nuova ipotesi (LaPresse) – Sportitalia.it

Tutto sembra già deciso, anche se i tifosi sperano che le due Ferrari e McLaren dicano la loro nei prossimi Gran premi, tra cui quello di Miami in programma il prossimo 5 maggio, in cui molte Scuderie, tra cui quella di Maranello, apporteranno delle modifiche importanti alla propria monoposto.

Intanto, proprio a proposito del tema classifica, la FIA sta ragionando in vista del prossimo futuro per rendere la competizione un po’ più rilevante sul piano dello spettacolo.

F1, FIA cambierà sistema di punteggio? Pronti altri due slot

Nulla è ancora deciso e in queste ore di pausa prima del Gp di Miami si sta trattando la questione come una mera indiscrezione di stampa. Sta di fatto però che l’idea della Federazione motoristica potrebbe incontrare un parere positivo sia da parte di Liberty Media, società che gestisce i diritti commerciali della Formula 1, che della FOM, con cui deve in un certo senso sempre confrontarsi per prendere questo tipo di decisioni.

In cosa consiste questa idea? In pratica lo scopo è quello di permettere anche ai piloti che arrivano undicesimi e dodicesimi in griglia di guadagnare punti in classifica. Quindi la proposta della FIA si baserebbe sul fatto di poter allungare la zona punti di due slot, inserendo quindi la quota 5 e 7 punti.

FIA decide di cambiare sistema di punteggio?
Classifica F1, FIA studia nuovo sistema di punteggio: pronti altri due slot (LaPresse) – Sportitalia.it

Una proposta interessante e che potrebbe di sicuro permettere anche alle scuderie meno in voga di lottare in classifica costruttori. Se non ti chiami Red Bull, McLaren o Ferrari è molto difficile conquistare dei punti e questo va a rendere meno spettacolare un torneo automobilistico che dovrebbe esserlo per definizione.

Tuttavia, come capita spesso in F1, i pareri contrastanti non sono pochi. Tra questi spicca quello di Martin Brundle, ex pilota Williams, Jordan e McLaren, che sui social ha detto che la Formula 1 non “deve occuparsi di distribuire gadget” e che “i punti in F1 sono un qualcosa di prezioso, di difficile da conquistare”.

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