WEC, 6 ore di SPA-Francorchamps: beffa Ferrari tra le polemiche. Peugeot nella Top 10

Sembrava una giornata perfetta per Ferrari e invece va in archivio un altro weekend che lascia molto amaro in bocca al team di Maranello. Una bandiera rossa ferma la gara a meno di due ore dalla fine e i tempi di ripristino della pista portano allo scadere delle 6 ore di corsa. La direzione gara decide di recuperare l’ultima ora e 44 minuti, stravolgendo la classifica a vantaggio delle Porsche che avevano effettuato il pit stop poco prima della sospensione. Vince la 963 dell’Hertz Team Jota con William Stevens e Callum Ilott, terzo e quarto posto per le due vetture di Ferrari AF Corse.
In classe LMGT3 bella vittoria della Porsche 911 del Manthey EMA con Yasser Shahin, Morris Schuring e Richard Lietz. La gara della BMW #46 di Valentino Rossi si interrompe dopo circa due ore per un incidente.
Ferrari perde le prime due posizioni a vantaggio della Porsche #12 dell’Hertz Team Jota e della Porsche Penske #6 che si involano verso la vittoria. Il team di Maranello limita i danni con il terzo posto della vettura #50 e il quarto della #51, ma è tanto il rammarico per la vittoria persa.
La giornata delle rosse viene completata dall’ottavo posto della vettura di AF Corse che in equipaggio vede anche il polacco Robert Kubica. Le Toyota si accontentano di un sesto e settimo posto, perdendo qualche punto nella classifica Mondiale. Completano la top 10 la Porsche del Proton Competition (5a), l’Alpine #35 e la Peugeot #10.
Tra i team italiani va segnalato il 15esimo posto di Isotta Fraschini, mentre Lamborghini è stata messa fuori gioco da un problema alla sospensione.
CLASSIFICA
1. HERTZ TEAM JOTA (Porsche 963) William Stevens, Callum Ilott
2. PORSCHE PENSKE #6 Kevin Estre, Andre Lotterer, Laurens Vanthoor
3. FERRARI AF CORSE #50 Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

LA GARA DELLE LMGT3

Le Iron Dames cercano la fuga con Sarah Bovy nella prima ora, al volante della Lamborghini Huracan. La McLaren #59 di United Autosports sorpassa la BMW di Valentino Rossi, guidata nella fase iniziale da Ahmad Al Harthy.
Uno sfortunato incidente con una hypercar mette fuorigioco poco dopo la vettura del Dottore, di fatto mai salito al volante della sua BMW del Team WRT.
Dopo 40 minuti di Safety Car, la Porsche del Manthey EMA prende a sorpresa la testa con Morris Schuring. Alle sue spalle infuria la lotta per il secondo posto tra Iron Dames e United Autosports.
A meno di due ore dalla conclusione il pesante impatto con la Cadillac di Bamber mette fuori gioco anche la seconda BMW del Team WRT, un colpo pesante in chiave campionato.
L’ultima ripartenza rimescola le carte in tavola anche tra le LMGT3. Beffate le Lamborghini che hanno condotto per buona parte della gara, in particolare le Iron Dames. La vettura dell’Iron Lynx è costretta a fermarsi per un rifornimento all’ultimo giro e si accontenta del terzo posto. Come nelle Hypercar è doppietta Porsche, il Manthey EMA precede il Manthey Purerxcing.
CLASSIFICA
1. MANTHEY EMA (Porsche 911) Yasser Shahin, Morris Schuring e Richard Lietz
2. MANTHEY PURERXCING (Porsche 911) Aliaksandr Malykhin, Joel Sturm, Klaus Bachler
3. IRON LYNX (Lamborghini Huracan) Claudio Schiavoni, Matteo Cressoni, Franck Perera
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