La nuova Juve prende forma: i passi successivi dopo i primi rinnovi

La nuova Juve gradualmente e sotto traccia comincia a prendere forma. In attesa dell’annuncio di Thiago Motta – che ora si gode le meritate vacanze tra Barcellona e il Portogallo per far visita alla famiglia – il club si è già mosso per dare forma alla squadra del futuro, che ormai è già quasi presente.

I rinnovi di Andrea Cambiaso e Daniele Rugani sono stati il primo – semplice – passo per i lavori di ristrutturazione. Il prossimo potrebbe riguardare la porta, con Giuntoli al lavoro per portare a Torino Di Gregorio. 18 milioni più bonus e quinquennale sul piatto da 2 milioni e mezzo a stagione, i costi complessivi dell’operazione dell’attuale portiere del Monza.

Il passo successivo o intermedio è quello che sulla carta pare più complicato, riguardante i rinnovi di Chiesa e Rabiot: l’esterno è in scadenza a giugno 2025 e il suo futuro rimane un’incognita, nonostante i messaggi d’amore in bianco e nero che costantemente riempiono i suoi feed social. Il francese terminerà il contratto tra un mese, ma non si esclude che l’epilogo possa replicare quello dell’anno scorso.

Un prolungamento, quindi, che potrebbe essere figlio del gradimento di Thiago Motta nei suoi confronti, più freddo invece per quanto riguarda Chiesa. Ma i lavori di rifacimento dell’edificio bianconero proseguiranno, con lo sguardo rivolto quasi su ogni reparto. Dietro piace Riccardo Calafiori, ma per ora non si va oltre il forte interesse. Lo stesso che Motta ha dimostrato per trattenere Bremer, a meno che offerte vertiginose non portino a cambiare i piani di Giuntoli.

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