Allegri – Juve, l’epilogo peggiore!

Tra Allegri e la Juve finirà tra i banchi del tribunale: non poteva esserci epilogo peggiore tra le parti, che fino a qualche giorno fa hanno provato a trovare un’intesa per interrompere il rapporto consensualmente. L’accordo evidentemente non è stato trovato, nell’imbarazzo generale si va per vie legali: la battaglia si farà soprattutto sui danni d’immagine. Il club resta fermo sulla propria posizione, convinto di ricostruire sui principi che hanno contraddistinto la storia bianconera: quella in cui Allegri c’è entrato eccome, con i 12 trofei conquistati nel corso nelle otto stagioni trascorse in panchina. Giuntoli intanto lavora sul futuro: e dopo aver individuato Thiago Motta per aprire il nuovo ciclo è al lavoro per allineare l’intera struttura sportiva alle idee del nuovo allenatore della prima squadra. Montero va verso la promozione in Next Gen, dove Brambilla dovrebbe salutare al termine un biennio di ottimo lavoro che lo spinge verso il salto in Serie B. Per la panchina della Juve Primavera prende forma l’ipotesi Magnanelli, pronto alla sua prima avventura da primo allenatore dopo le esperienze da collaboratore tecnico prima al Sassuolo con Dionisi e poi alla Juve di Allegri.



Giovanni Albanese
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