La giornata di Serie A si conclude con il posticipo tra Fiorentina e Lazio, match in programma allo stadio Artemio Franchi. Gigliati a caccia di riscatto dopo il KO in Conference League, capitolini in ottimo stato di forma poiché imbattuti da 3 turni.
L’atmosfera del lunedì sera si scalda per il posticipo della 32^ giornata, un incrocio delicato che mette di fronte i viola di Paolo Vanoli e i biancocelesti di Maurizio Sarri. Con il fischio d’inizio fissato alle 20.45, la sfida promette scintille nonostante le pesanti assenze che obbligano i due tecnici a ridisegnare le proprie formazioni.

Fiorentina-Lazio: le probabili formazioni
FIORENTINA (4-3-3): de Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri, Gosens; Brescianini, Mandragora, Ndour; Harrison, Piccoli, Solomon. All. Paolo Vanoli
LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari, Romagnoli, Provstgaard, Nuno Tavares; Basic, Cataldi, Taylor; Isaksen, Dia, Noslin. All. Maurizio Sarri
Le scelte dei due allenatori
In casa viola, l’emergenza c’è e si fa sentire nonostante le fatiche di Coppa. Vanoli deve fare a meno della qualità di Fagioli e dell’estro di Gudmundsson, entrambi squalificati e fermati dal giudice sportivo. A complicare i piani c’è l’incognita Kean, dato a forte rischio: per questo motivo, Piccoli scalda i motori per guidare l’attacco dei gigliati. Alle sue spalle resta aperto il ballottaggio tra Solomon e Fazzini, con quest’ultimo che garantisce maggiore equilibrio tattico.

Sul fronte biancoceleste, Sarri deve rinunciare a pedine preziose come Maldini e Marusic. I dubbi del tecnico toscano riguardano principalmente due reparti. Nel tridente offensivo, con Dia confermato come riferimento centrale, è testa a testa tra l’energia di Noslin e l’esperienza di Pedro. A centrocampo, invece, si cerca il partner ideale per la mediana: il duello è tra la sostanza di Basic e la fisicità di Dele-Bashiru. Una sfida di nervi e strategia che chiuderà il sipario sul turno di campionato.