Napoli, Conte annuncia l’addio: “Ciclo terminato”. E poi siparietto con De Laurentiis sulla stagione

Conte saluta il Napoli dopo il successo sull’Udinese e si confronta pubblicamente con De Laurentiis sul campionato perso, il futuro azzurro e i meriti dell’Inter. Il presidente parla anche di stadio, offerte miliardarie e del nuovo allenatore per il dopo-Conte.

Antonio Conte ha chiuso la sua esperienza sulla panchina del Napoli annunciando l’addio subito dopo la vittoria per 1-0 contro l’Udinese nell’ultima giornata di campionato. Un successo che ha permesso agli azzurri di salutare la stagione davanti al proprio pubblico, ma che ha soprattutto sancito la fine del rapporto tra il tecnico salentino e Aurelio De Laurentiis dopo un solo anno.

L’annuncio del tecnico è arrivato prima del siparietto andato in scena successivamente con il presidente del Napoli, durante una lunga chiacchierata che ha toccato vari temi: dallo scudetto perso contro l’Inter fino al futuro del club, passando per stadio e possibili investitori stranieri.

De Laurentiis e Conte in conferenza stampa assieme dopo Napoli-Udinese
De Laurentiis e Conte in conferenza stampa assieme dopo Napoli-Udinese

Siparietto De Laurentiis-Conte sulla stagione del Napoli

De Laurentiis, parlando della corsa tricolore, ha provato a difendere il lavoro della squadra: “Senza gli infortuni avresti vinto ancora tranquillamente il campionato”. Immediata però la replica di Conte: “Ma assolutamente no”.

Il presidente azzurro ha insistito: “Ma come no? Te lo dico io”. Ma l’allenatore ha mantenuto la propria linea, riconoscendo apertamente i meriti dell’Inter: “Non mi trovate assolutamente d’accordo. Bisogna dare meriti all’Inter, che è una grande squadra. L’anno scorso è arrivata in finale di Champions e quest’anno si è anche rinforzata. E ha meritato di vincere”.

A quel punto De Laurentiis ha provato a rilanciare il dibattito: “Beh l’Inter è talmente una grande squadra che in Europa ha fatto meno dell’anno scorso”. Anche in questo caso Conte non ha arretrato: “Ha fatto più di noi. Ha fatto uno step più di noi”.

Il botta e risposta si è concluso con una posizione netta dell’allenatore: “Mi dispiace ma aggrapparsi a queste cose non mi piace. Bisogna riconoscere la vittoria degli altri e avere rispetto. Se vogliamo rispetto lo dobbiamo dare. L’Inter ha meritato, con infortuni e senza infortuni. Magari senza infortuni finivamo fuori dalla Champions”.

De Laurentiis sull’offerta del fondo USA e sullo stadio

Durante la serata De Laurentiis ha affrontato anche altri temi caldi, a partire dal futuro societario: “Offerta americana? Si sono fatti vivi nel 2019, mi hanno offerto 900 milioni di dollari. Risposi no grazie. Poi nel 2021 gli arabi mi hanno offerto 3,5 miliardi per Napoli e Filmauro ma io risposi: ‘Mi volete togliere tutti i giocattoli, volete che vada in pensione?’ Perché per fare impresa serve passione”.

Spazio anche alla questione stadio: “Ho detto a Fico se dai i fondi al Comune per rifare il Maradona, io non investo più un euro. Se il sindaco non si mette di traverso, in due anni costruisco uno stadio nella zona della Q8”.

De Laurentiis sul dopo Conte

Infine, inevitabile il riferimento al prossimo allenatore del Napoli: “Nuovo allenatore? Stasera scatta il gong anche per vedere gli altri cosa fanno. A mischiare le carte sono in parecchi, uno non è sempre padrone, bisogna avere rispetto delle altre”. Un messaggio che sembra rivolto soprattutto alle piste che portano a Massimiliano Allegri e Vincenzo Italiano.

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