Voti e giudizi: Inter-Roma-Como da urlo. Juve 7+, Dea ambiziosa

Tre mesi intensi, belli, a volte affascinanti, spesso inquietanti. Ma non si può dire che sia mancato il divertimento, con un po’ di pathos e qualche incompiuta.

I voti del mercato sono sempre opinabili (mai saremo tutti d’accordo) e non coincidono obbligatoriamente (anzi) con le sentenze del campo. Quindi, mettete le pinze e divertitevi.

Le valutazioni del mercato di Serie A

ATALANTA 7,5

Ha incassato oltre 100 milioni per Palestra e Ahanor. Ha distribuito qualità in tutti i reparti tra Kristensen, Kessie e il botto Rowe. Forse manca un difensore mancino, ma sono dettagli.

BOLOGNA 5

Ha venduto tre pezzi pregiati come Lucumí, Castro e Rowe. Soprattutto non è piaciuta troppo la tempistica: arrivare all’ultimo secondo per l’esterno offensivo inglese. Mbangula può essere interessante, ma troppe scommesse.

CAGLIARI 6,5

Bilancio positivo, distribuzione in tutti i reparti, centrocampo rivoluzionato. Insomma, ci sono i margini per fare bene e per strappare un’altra salvezza. Il ds Accardi non convincente nelle strategie.

COMO 8,5

Beh, bisognerebbe partire dal presupposto che il 10 neanche a scuola lo danno più. Ma stiamo rasentando la perfezione, Kean la panna su una torta golosissima e molto invitante.

FIORENTINA 7

Fino a 10 giorni dallo stop il voto sarebbe stato 8 abbondante. Poi ci sono state alcune gestioni rivedibili, soprattutto quella legata a Kean. Il dg Ferrari, che mastica poco calcio, avrebbe dovuto dettare una linea senza arrivare agli ultimi minuti per una cessione annunciata.

FROSINONE 6,5

Rivoluzione, investimenti come mai era accaduto prima malgrado la straordinaria e oculata gestione Stirpe. Molti attaccanti interessanti, per esempio Bobcek. E trattenere Ghedjemis non è un dettaglio.

GENOA 5,5

Un po’ di confusione, anzi troppa. Qualche obiettivo non centrato, navigazione a vista, troppe volate perse e Norton-Cuffy senza acquirenti quasi fino alla fine. El Shaarawy torna motivato, ma si doveva fare di più.

INTER 8,5

Ausilio si congeda con i botti. Stones, Jones e Spence: sinceramente ci sarebbe poco da dire e da aggiungere. Manca sempre il famoso attaccante esterno in grado di saltare l’uomo, ma quanto siamo pignoli…

JUVENTUS 7+

Woltemade è una bella chiusura, attaccante di valore. Kolo Muani lo aveva preteso Spalletti, esattamente come Lucumí. Eccellente talento Alajbegovic, mancano un regista e un’alternativa a sinistra.

LAZIO 7

Fabiani ha dovuto fare un mercato con formule bloccate e ha preso quattro buonissimi interpreti come Sutalo, Frattesi, Pinamonti e Gudmundsson. Quindi le operazioni sono da promuovere. Meglio così: quando Fabiani ha speso (vedi Ratkov), spesso ha fatto disastri.

LECCE 5,5

Certo, ha trattenuto Tiago Gabriel e non è poco. Ma sinceramente manca un po’ di qualità, soprattutto a centrocampo e in attacco. Servirà compattarsi bene bene, specialità del Salento.

MILAN 6,5

Il voto non può essere più basso, con tre acquisti come Gila, Moreira e Ramos. Ma sarebbe servito un altro difensore, soprattutto la gestione delle cessioni (con qualche regalo) è stata da viva il parroco.

MONZA 6

Qualche buona intuizione, per esempio Varela, Zeballos e Ngonge, ma troppe cose maturate all’ultimo secondo. Della serie, apriamo il forno, abbiamo fame e mettiamo dentro qualsiasi cosa pur di avere un sollievo.

NAPOLI sv

Ritocchini, Badiashile per la difesa e Favasuli sulla fascia, ma sarebbe assurdo puntare l’indice. Mercato condizionato dalle follie fatte per accontentare Conte, con le conseguenze a scoppio ritardato.

PARMA 5,5

I soldi incassati da Suzuki, Pellegrino e Circati avrebbero meritato da parte di Cherubini qualche indicazione diversa perché così l’organico sembra peggiorato. Ma certe previsioni spesso sono carta straccia.

ROMA 8

Se fosse arrivato Leweling oppure Luiz Henrique oppure Gittens, il voto sarebbe stato aumentato di un punto. Ma già così va benone: Mora può stupire, Castro funziona, Balerdi difensore doc, Molina affidabile.

SASSUOLO 6,5

Discreta distribuzione in ogni reparto: Leysen centrale difensivo, Van der Brempt per la fascia destra, Adzic e Sebastiano Esposito per inventare e finalizzare. Fondamentale trattenere Bakola e soprattutto Laurienté.

TORINO 6 –

Avremmo fatto uno speciale di sei ore se Cairo, per una volta, avesse trattenuto un giovane di valore. Invece, ciao Njie. Cairo è tra i presidenti d’Italia che rendono inutile la presenza di un direttore sportivo, Petrachi compreso: fa tutto lui. Tanti prestiti (ma va?) e l’investimento Mandragora.

UDINESE 6

Non riusciamo a dare l’insufficienza perché sembra che manchi qualcosa, poi alla fine c’è sempre una rilevazione oppure mezza sorpresa. Certo, importante ripartire da Zaniolo.

VENEZIA 6,5

Proprietà ricca, un mare di acquisti. Riflettori su Adams, ma non solo. Bella-Kotchap può fare bene al centro della difesa, Mazzocchi e Juan Jesus portano esperienza. Insomma, Stroppa potrà lavorare anche in nome della qualità.

 

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