In molti ne fanno una mera questione fantacalcistica, ma bonus a parte, per Gasperini e Chivu Lautaro e Malen rappresentano molto di più.
Sono gli uomini che stanno dando volto e sostanza a due attacchi costruiti per incidere, ma Roma-Inter è soprattutto lo scontro tra le uniche due squadre ancora a punteggio pieno dopo quattro giornate: dodici punti, quattro vittorie e la vetta della classifica condivisa.

Malen e Dybala, la forza offensiva della Roma
Se la Roma è lì davanti, molto passa anche dal rendimento dell’olandese, già protagonista assoluto di questo avvio di stagione. Tripletta all’esordio contro la Fiorentina, poi altre reti pesanti: l’ultima, lunedì sera a Torino, ha aperto la strada al successo giallorosso. E accanto a lui c’è Dybala, che proprio contro i viola aveva confezionato tre assist, confermando un’intesa che Gasperini ha definito in crescita e capace di completare le qualità dei due giocatori.
Lautaro torna per ricomporre la ThuLa
Dall’altra parte c’è Lautaro Martinez, pronto a tornare dal primo minuto al fianco di Thuram per ricomporre la ThuLa. L’Inter arriva all’Olimpico con il miglior attacco del campionato: tredici gol segnati nelle prime quattro giornate, tre in più rispetto alla Roma, anche se i nerazzurri hanno concesso qualcosa in più in fase difensiva.
Dybalen contro ThuLa, ma Roma-Inter è molto di più
E proprio qui potrebbe decidersi la partita: perché se la Roma può contare sulla creatività di Dybala e sulla profondità di Malen, l’Inter risponde con la potenza della ThuLa, la qualità di Zielinski e una batteria di esterni capace di allargare continuamente il campo.
La Dybalen contro la ThuLa, dunque, è soltanto il manifesto. Perché alle 18, davanti a un Olimpico per l’ennesima volta sold out, Roma e Inter si giocheranno molto più di una sfida tra attaccanti: sarà il primo vero esame incrociato per due squadre che, almeno per ora, hanno dimostrato di voler guardare tutti dall’alto.