2 partite 2 ko, per l’Inter la Champions League è al momento un incubo. Dopo il Real Madrid i nerazzurri perdono anche contro il Club Brugge.
7 sconfitte e 1 vittoria (contro il Borussia Dortmund) nelle ultime 8 gare di Champions League. Quello dell’Inter è un rendimento da incubo. I nerazzurri ha perso ancora anche contro il Club Brugge. Prestazione difensivamente disastrosa costellata dal grave errore di Josep Martinez sul gol del 1-2. Tanti anche gli errori sotto porta, i più gravi di Lautaro Martinez, comunque autore di una doppietta e tra i più positivi e Pio Esposito. Nel post partita Cristian Chivu è stato molto duro avvertendo i suoi come in Europa serva maggior umilità.

Le parole di Chivu: “Serve umiltà”
Così l’allenatore nerazzurro: “Abbiamo perso le distanze dopo il secondo e il terzo gol. Loro sono stati bravi, hanno qualità. Se perdi equlilibrio e distanze vai in affanno. Bisogna saper stare in partita e non concedere la loro interpretazione della partita. Dobbiamo mantenere la calma e avere l’umiltà nel capire che dobbiamo fare un certo tipo di partite in Champions. C’è tanto da lavorare e migliorare. Senza rabbia e senza determinazione le rimonte non si fanno. Vogliamo agire piuttosto che reagire, oggi è mancata lucidità e abbiamo avuto troppa frenesia. Il problema è che si paga in Champions. C’è qualità e ci sono squadre preparate che ti mettono in difficoltà. Gli episodi fanno la differenza. I particolari bisogna accettarli meglio”.
La fase difensiva: “Il problema sono state le pressioni sbagliate, le distanze lunghe. Quando ci siamo attaccati sui riferimenti siamo arrivati in ritardo. Nel primo tempo abbiamo fatto una buona gara, giusto a volte soffrire è una squadra di Champions. Nel secondo tempo abbiamo avuto due occasioni chiare, abbiamo perso lucidità, siamo diventati frenetici e poi loro per la velocità che hanno ci hanno messo in difficoltà. Dal 2-1 non siamo tornati in partita“.
Sindrome Champions: “Non c’è una spiegazione, siamo consapevoli di quello che abbiamo fatto. Non vuol dire che siamo più scarsi di ieri o dell’anno scorso. Bisogna trovare l’equilibrio giusto anche qui dove il livello è molto alto. A noi mancano 6 partite in questo mini girone, faremo del nostro meglio e cercheremo di invertire la rotta“.