Il pilota olandese della Red Bull Max Verstappen ha rilasciato alcune dichiarazioni clamorose sul suo futuro in F1. Sarà addio? Le sue parole sono inequivocabili.

La stagione di F1 è scattata con i primi test di Barcellona a fine gennaio e con un’altra sessione in Bahrein nei giorni scorsi. Sempre sulla pista di Sakhir andrà in scena la terza e ultima tornata di test prestagionali.
L’attesa degli appassionati, però, sta per finire. Domenica 8 marzo scatterà ufficialmente la nuova stagione di F1, con il Gran Premio d’Australia sulla pista di Melbourne. Sarà la prima occasione per vedere realmente all’opera le nuove monoposto e il regolamento tecnico del tutto diverso rispetto al passato.
Nelle ultime ore, però, si è registrata una sconcertante rivelazione di Max Verstappen. Ecco che cosa ha ammesso il campionissimo della Red Bull.
F1, la rivelazione di Max Verstappen è clamorosa: Red Bull preoccupata
Max Verstappen non è assolutamente soddisfatto del nuovo regolamento tecnico della F1. Il quattro volte campione del mondo non è andato troppo per il sottile ai microfoni nel commentare le sue prime sensazioni con le nuove monoposto. E poco dopo è arrivata anche la replica dell’attuale campione del mondo di F1 della McLaren Lando Norris. Tutti i dettagli sul botta e risposta fra i due piloti più attesi in vista della prossima stagione.

Verstappen ha commentato duramente il nuovo regolamento di F1, con le seguenti parole: “Questa è una Formula E con steroidi, non Formula 1. A me piace guidare a tutto gas, e con questo regolamento non è possibile, è tutta una questione di energia e gestione. Quando sarò in macchina, però, darò sempre il massimo. Correre è la mia passione, ma non mi piace correre con questo tipo di vetture. Io devo divertirmi, ma così siamo bloccati“.
Poco dopo, però, è arrivata la replica di Lando Norris alle dure parole del pilota della Red Bull: “A Max non piace guidare queste macchine? Se vuole, può anche ritirarsi, nessuno lo obbliga a continuare. Le sue dichiarazioni mi hanno fatto sorridere. Se un giorno decidesse davvero di smettere, sarebbe una scelta personale e legittima. La Formula 1 cambia di continuo: ci sono stagioni in cui le cose funzionano meglio e altre in cui funzionano meno, ma fa parte del gioco“.
E ancora: “Siamo privilegiati, veniamo pagati cifre enormi per fare ciò che amiamo e credo che questo debba sempre essere tenuto a mente. Per quanto mi riguarda, trovo stimolante questa fase: richiede uno stile di guida diverso e una gestione differente, ed è proprio questo a renderla interessante“.