Juventus, ancora una sconfitta: il Como passa 2-0. A -2 dalla Champions

Altra frenata della Juventus, che cade in casa contro il Como per mano dei gol realizzati da Vojvoda e Caqueret. La squadra di Luciano Spalletti sembra smarrita nell’ultimo periodo e continua a subire troppi gol, con la complicità di Di Gregorio, incerto sulla prima rete.

All’Allianz Stadium finisce 2-0 per il Como, che supera con autorità una Juventus in evidente difficoltà. La squadra di Spalletti incassa un’altra sconfitta dopo quelle contro Inter e Galatasaray e lascia il campo tra i fischi del pubblico al termine della gara diretta da Doveri. A decidere l’incontro sono stati Vojvoda e Caqueret, autori dei due gol che hanno sancito il successo lariano.

L’esultanza di Cesc Fabregas, allenatore del Como
L’esultanza di Cesc Fabregas, allenatore del Como (Fonte immagini YouTube)

Juve-Como 0-2, la partita

La prima frazione è stata controllata dagli ospiti, più organizzati e determinati. Il vantaggio arriva già all’11’: una leggerezza di McKennie, seguita da un errore ben più grave di Di Gregorio, spalanca la strada a Vojvoda per lo 0-1. La Juventus fatica a costruire gioco e rischia ancora quando Da Cunha centra la traversa, sfruttando un’altra incertezza della retroguardia bianconera.

Nel secondo tempo i padroni di casa provano ad alzare il ritmo nei primi minuti, ma il tentativo si spegne presto. È il Como, invece, a colpire in contropiede con Caqueret, che firma il raddoppio e chiude di fatto la partita. Da quel momento la Juventus non trova la forza per reagire. L’unica occasione degna di nota è una punizione di Koopmeiners che si infrange sul palo, unico vero pericolo per Butez in una serata amara per i torinesi.

Luciano Spalletti, allenatore Juventus
Le parole di Spalletti dopo Juventus-Como

Di Gregorio sbaglia, le parole di Spalletti

“Di Gregorio non ha nessuna responsabilità in più dei compagni, probabilmente poteva fare meglio ma questa palla potevamo non perderla: la situazione che si subisce è sempre condivisa in parti comuni”: così il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti, ai microfoni di Dazn dopo la gara.

Poi sulla partita dei suoi: “Dal punto di vista della prestazione viene condizionata dal primo gol, tu tenti di riprenderla con delle pressioni individuali e loro ti portano in giro con la loro qualità e il loro palleggio. Poi diventa tutto più difficile, per la tredicesima volta prendi gol al primo tiro in porta e chiaramente questo porta ad avere delle difficoltà”.

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