Lazio, presentati Doekhi e Pedraza: le loro parole

In casa Lazio sono stati presentati oggi Doekhi e Pedraza. Ecco le prime parole dei due acquisti in casa biancoceleste, raccolte dal nostro Luca Paglioni. 

Così Doekhi: “Piacere di conoscervi. Sono contento di essere qui, la Lazio è un grande club e sono qui con la mia famiglia. Mi ispiro ad Alfaran, ho l’obiettivo di mantenere la porta inviolata. Poi magari a farlo qualche gol in stagione. Ho ricevuto tante proposte in queste settimane, ma quando è arrivata quella della Lazio ho pensato che fosse perfetta per me e ho scelto di venire qui. Mi aspetto di adattarmi subito con le mie doti a questo campionato. In tanti me lo hanno detto che ho buone caratteristiche adatte alla Serie A“.

Pedraza e Doekhi, acquisti Lazio
Pedraza e Doekhi, acquisti Lazio

 

Lazio, ancora Doekhi

Hai giocato sempre negli ultimi due anni, senza infortuni. Hai parlato con Leite prima di arrivare qui: “Sono stato fortunato nelle ultime due stagioni, ho giocato sempre e non ho avuto mai infortuni importanti. Mi preparo molto bene anche fuori Formello, mangio bene e mi riposo bene. Non ho parlato con altri calciatori prima di venire qui

C’è stato Bonucci recentemente a Formello, hai parlato con lui: “Ho parlato molto con lui quando era all’Union Berlino. Era una leggenda. Lui è uno di quelli che ha detto che il campionato italiano si adatta alle mie caratteristiche e io sono adatto al campionato. Poi mi ha spiegato come si difende qui“.

Hai giocato con Winter all’Ajax. Sei esperto ed adulto, ti senti maturo: “Ho giocato con lui ma ci sono stati anche tanti olandesi. Stam, Taylor. Questo aiuta a sentirsi meglio. Ho sempre avuto il sogno di giocare in tante leghe, ho giocato in Bundesliga e ora sono molto felice di aver scelto la Lazio“.

Il tuo nome vicino alla Lazio anche d’inverno, hai scelta prima o ora? Quali sono gli obiettivi: “In inverno non ti saprei dire, se ne occupa il mio entourage. In estate è arrivata la proposta e ho accettato. Obiettivi? Puntare al meglio abbiamo una buona squadra e sono sicuro arriveranno altri giocatori. Per quanto riguarda a me, spero di fare il massimo e giocare bene”.

Hai giocato in una difesa a cinque negli ultimi anni, adattarsi alla difesa a quattro di Gattuso è una sfida per te: “Negli ultimi due anni ho giocato a 5 si, a me però piace giocare a 4 come ci ho giocato da giovane e non vedo l’ora di giocare così”.

Così Pedraza

Così  Pedraza: “Buon pomeriggio, sono molto contento di unirmi alla famiglia della Lazio. Dal primo momento è sempre stato chiaro volevo essere qui con molta voglia. Molto bene, è un gruppo di giocatori validi. Piacevoli, mi hanno accolto bene. Poi Italia e Spagna sono simili, mi trovo bene. Dal primo momento in cui c’è stato un avvicinamento avevo capito che volevo firmare. Volevo cambiare paese e l’Italia mi ha chiamato molto. Ha fatto la differenza la fiducia che hanno riposto in me“.

Qual è il progetto che ti ha proposto il club? Hai giocato con Dia, hai parlato con lui prima di firmare: “L’obiettivo deve essere chiaro fin da inizio stagione, ed è giocare per l’Europa. Poi se la squadra si dimostra competitiva su può lottare per una coppa. Prima di venire qui ho parlato anche con Reina, mi ha parlato bene della Lazio“.

Tema contestazione: è affrontato nello spogliatoio? Ci racconti le tue caratteristiche: “Sto qui da un mese, ho visto poco di ciò che accade fuori di qui. Il calcio spagnolo è diverso, mi auguro di adattarmi rapidamente al calcio italiano e mostrare cosa ho imparato in Spagna. Non è cambiato nulla. Quando è andato via Sarri ero tranquillo. È arrivato un allenatore che mi conosce, che sa cosa posso dare. Il calcio è così: passano giocatori e allenatori, bisogna abituarsi”. 

Preparazione complicata, c’è un clima molto caldo a Roma. Può essere un impedimento: “Per il caldo, bisogna adattarsi. Ci alleniamo al mattino e al pomeriggio, in fondo è il clima che troveremo quando inizierà il campionato tra qualche settimana”.

Sulla carta c’é competizione: pensi di partire titolare? Cosa chiede Gattuso: “È una domanda da fare al tecnico. Io mi concentro nel fare il meglio e poi deciderà lui chi sarà il titolare. Ci chiede di difendere in primis e poi di attaccare in base alle caratteristiche che ognuno ha“.

La Lazio viene da un periodo con tanti spagnoli che hanno fatto bene. Ha inciso nella tua scelta: “Si, quando ci sono giocatori spagnoli è facile parlare con loro. Ho giocato con molti giocatori spagnoli che hanno giocato nella Lazio, hanno avuto un ruolo importante“.

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