Gerry Cardinale, in qualità di CEO di RedBird, sta lavorando allo sviluppo di un modello di multiproprietà calcistica che possa avere nel Milan uno dei suoi principali punti di riferimento. Un progetto sul quale il numero uno di RedBird sta ragionando con particolare attenzione e che potrebbe portare in futuro all’ingresso di nuovi club all’interno del network.

Contatti preliminari e indiretti per l’Al Nassr
In questo contesto si inseriscono alcuni contatti preliminari e indiretti che Gerry Cardinale ha avuto per valutare l’opportunità di includere anche l’Al Nassr nel modello di multiproprietà calcistica di RedBird.
Al momento, però, è importante sottolineare come non si tratti di un’operazione in dirittura d’arrivo. I contatti sono stati indiretti e lo scenario appare in salita. Quella legata all’Al Nassr rappresenta una delle opportunità che Cardinale sta valutando, insieme ad altre possibilità, nell’ambito del progetto di espansione del network calcistico di RedBird.
Il Milan al centro del progetto di RedBird
Durante l’estate Cardinale ha maturato ulteriormente la convinzione della necessità di sviluppare un modello di multiproprietà che possa fare riferimento anche e soprattutto al Milan.
L’obiettivo è quello di creare maggiori sinergie tra i club appartenenti alla galassia RedBird, sfruttando competenze, strutture e conoscenze comuni. Un modello che non deve quindi limitarsi alla semplice appartenenza dei diversi club allo stesso proprietario, ma che punta a costruire una collaborazione più concreta sul piano sportivo e organizzativo.
La collaborazione tra Milan e Tolosa è già iniziata
Un primo passo concreto è stato fatto proprio nel rapporto tra Milan e Tolosa. Dopo diverso tempo dall’ingresso dei due club nel network di RedBird, è stata infatti avviata una collaborazione più stretta tra le due società.
Dirigenti del Tolosa si sono recati a Milanello per conoscere da vicino le strutture e approfondire il funzionamento dell’area sportiva rossonera. Un segnale della volontà di rendere sempre più operative le sinergie tra le società controllate da RedBird.
L’eventuale coinvolgimento dell’Al Nassr rappresenterebbe un ulteriore e importante sviluppo del progetto, ma allo stato attuale resta solamente un’opportunità esplorata attraverso contatti preliminari e indiretti, con una strada che appare ancora complessa.