L’Inter non vince soltanto sul campo. Il segnale più importante arriva questa volta dai numeri e racconta una società che, sul piano economico, continua il percorso di consolidamento. Il Consiglio di amministrazione nerazzurro ha approvato il progetto di bilancio per l’esercizio 2025-26 e il risultato è un utile netto di 22,7 milioni di euro, il secondo consecutivo dopo i 35 milioni registrati nella stagione precedente.
Un dato particolarmente significativo perché arriva dopo un’annata nella quale i ricavi erano stati spinti anche da eventi straordinari come la partecipazione al Mondiale per Club e la finale di Champions League. Nonostante il calo fisiologico rispetto al record precedente, l’Inter è riuscita a mantenere i conti in territorio positivo.

Inter, 518 milioni di ricavi: il dato che certifica la crescita
Il fatturato lordo del club si è attestato a 518 milioni di euro, il secondo miglior risultato nella storia dell’Inter dopo i 567 milioni della stagione 2024-25. La differenza rispetto al record precedente va letta anche alla luce delle componenti straordinarie che avevano caratterizzato quella stagione.
La fotografia del nuovo bilancio evidenzia però un altro elemento fondamentale: i costi della produzione sono diminuiti di circa 20 milioni di euro, pari al 4%. Una riduzione che ha contribuito in maniera decisiva alla chiusura positiva dell’esercizio.
Anche sul fronte commerciale arrivano segnali importanti. I ricavi commerciali sono cresciuti del 7%, sostenuti soprattutto dall’aumento del merchandising attraverso il nuovo modello di business sviluppato insieme a Fanatics. È aumentata anche la media dei ricavi per evento legati al matchday.
Inter, non solo ricavi: migliorano anche patrimonio e player trading
Il bilancio racconta una crescita che non passa soltanto dal fatturato. I ricavi da player trading sono aumentati di 11 milioni di euro, mentre ammortamenti e svalutazioni dei diritti pluriennali dei calciatori sono diminuiti di 8 milioni.
Il risultato più significativo, però, riguarda il patrimonio netto. Il Gruppo Inter è tornato in territorio positivo, con 10,4 milioni di euro, dopo il dato negativo di 12 milioni registrato alla chiusura del bilancio 2024-25.
È un passaggio che dà ulteriore peso al risultato dell’esercizio e che si inserisce in un percorso di riequilibrio economico avviato nelle ultime stagioni. Il club, intanto, continua a puntare sull’aumento dei ricavi commerciali e sulla valorizzazione del brand, mentre il progetto del nuovo stadio rappresenta uno dei dossier destinati ad avere un peso importante sul futuro.
Inter, il bilancio cambia lo scenario: ora la sfida è continuare a crescere
I numeri del 2025-26 fotografano quindi un’Inter capace di chiudere nuovamente in utile anche dopo una stagione che non ha potuto contare sugli stessi ricavi straordinari dell’annata precedente.
La sfida, adesso, è trasformare questo miglioramento in una crescita strutturale. Perché i 22,7 milioni di utile non rappresentano soltanto un dato positivo del bilancio: sono anche la conferma di un percorso nel quale il club sta cercando di aumentare i ricavi, ridurre i costi e rendere sempre più sostenibile la propria competitività sportiva.
E in un calcio italiano nel quale una parte consistente dei club continua a convivere con situazioni di tensione o fragilità economica, il nuovo bilancio dell’Inter assume un significato ancora più rilevante.