Sport: Di Cintio, riconoscere il segretario sportivo e dare certezza ai club

Riconoscere il segretario sportivo come lavoratore sportivo professionista e adeguare le regole alle esigenze concrete dei club. È la richiesta centrale contenuta nella memoria di proposte correttive presentata dall’avvocato Cesare Di Cintio nell’ambito dell’esame del ddl 1902 presso la 7/a Commissione del Senato.
La proposta interviene sull’art.25 del dlgs 36/2021, chiedendo di inserire espressamente il segretario sportivo tra le figure del lavoro sportivo professionistico e di definirne le mansioni: dalla gestione amministrativo-sportiva ai tesseramenti e trasferimenti, dalla contrattualistica ai rapporti con Federazioni, Leghe ed enti di settore.
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Di Cintio, le dichiarazioni

“Il segretario sportivo è una figura strutturale dei club, non può continuare a operare in una zona d’ombra normativa: occorre dare certezza giuridica alle società e ai professionisti“, dichiara Di Cintio, la cui memoria contiene inoltre una disciplina specifica per il passaggio al professionismo di Asd e Ssd, con garanzia della continuità dei rapporti giuridici pregressi, efficacia immediata della trasformazione e misure volte a evitare blocchi societari e patrimoniali. Altre proposte avanzate nella memoria riguardano le operazioni straordinarie e l’impiantistica pubblica e tutte insieme, secondo l’estensore, puntano a rendere il quadro normativo più coerente con la realtà organizzativa dei club e con le esigenze di chi opera nel sistema sportivo.
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