Formula 1, calendario rivoluzionato: bomba pronta ad esplodere

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Formula 1, calendario rivoluzionato: bomba pronta ad esplodere. Tra un paio di settimane le conferme, ma c’è già un cambiamento importante

Il ritorno in pianta stabile di Imola, il debutto di piste nuove come il circuito cittadino di Miami, l’assenza ancora per il prossimo anno della Germania. Nelle ultime settimane sono state fatte diverse ipotesi sul calendario del Mondiale di Formula 1 per la prossima stagione ma non c’è nessuna notizia certa.

(Getty Images)

Liberty Media, che come Dorna per il Motomondiale organizza la stagione e sottoscrive i contratti con i vari circuiti, però ha idee già chiare in testa. E una prima anticipazione importante arriva dal suo CEO, l’ex team principal della Ferrari in pista Stefano Domenicali.

La prima conferma, in una lunga intervista a Sky Sports, Domenicali ha svelato che il calendario della prossima stagione comincerà metà marzo e terminerà a metà novembre. Quindi almeno un paio di settimane in anticipo riaspetto al 2021, ma con un numero già stabilito di gare: “Posso anticipare che, di sicuro, il calendario sarà fatto con 23 appuntamenti. L’idea è quella di dare il giusto ritmo in calendario. E quindi ci sono considerazioni legate alla collocazione dei singoli eventi per assicurarsi che la logistica sia corretta”.

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Formula 1, calendario rivoluzionato: novità in vista per le Sprint Race

Ma c’è un’altra anticipazione clamorosa sulla prossima stagione che sta già stuzzicando la fantasia dei tifosi. Domenicali ha confermato che almeno in un terzo o quasi degli appuntamenti in calendario sarà prevista la Sprint Race  per le Qualifiche. Gli esperimenti di Silverstone e Monza hanno funzionato, il prossimo sarà ad Interlagos e quindi torneranno.

Alain Prost e Stefano Domenicali
Alain Prost e Stefano Domenicali (Foto: Getty)

“La stragrande maggioranza dei commenti ricevuti è stata super positiva e promotori dei GP sono felici perché c’è qualcosa di nuovo sia venerdì che sabato prima della gara. Posso dire che non andremo ovunque con il formato Sprint Race, ma è qualcosa che vogliamo mantenere almeno per un terzo delle gare in calendario. Vogliamo collegarla a un modo diverso di assegnare punti e premi, nonché abbinarla a specifici circuiti”.