Valentino Rossi, arriva l’omaggio più bello: “Ho imparato il suo segreto”

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Valentino Rossi, arriva l’omaggio più bello: “Ho imparato il suo segreto”. L’eredità lasciata ai suoi colleghi in MotoGP è importante

Tutto quello che sappiamo per certo, è la sua assenza. Già dai primi test prestagionali per la MotoGP di Sepang a fine gennaio molti lo cercheranno ancora con lo sguardo in mezzo al gruppo, ma Valentino Rossi non ci sarà. Ha scelto un’altra strada e almeno all’inizio sarà un trauma per tutti anche se la sua eredità nel Motomondiale è importante e duratura.

(LaPresse)

Lo sa bene anche chi, come Francesco ‘Pecco’ Bagnaia, da lui ha imparato quasi tutto. Valentino è stato il primo a dargli fiducia otto anni fa quando l’ha fatto debuttare nel Mondiale di Moto3 e da allora non l’ha mai mollato. Grazie a lui il torinese si è trasferito a Pesaro e poco alla volta ha scalato le classifiche vincendo anche il Mondiale in Moto2 nel 2018.

Ma quello era solo l’inizio, ché la sua destinazione naturale era la MotoGP e la seconda parte della stagione 2021 ha dimostrato come lui e la Ducati siano pronte. Fabio Quartararo e la Yamaha si ripresenteranno al via della stagione come campioni in carica, ma molti guarderanno al box delle Rosse.

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Valentino Rossi, arriva l’omaggio più bello: il suo erede adesso sa come fare

Pecco Bagnaia è cresciuto in modo esponenziale da agosto in poi togliendosi lo sfizio di vincere più volte, anche a Misano, e di tenere aperto il Mondiale almeno sino a due gare dalla fine. Come è andata, lo sappiamo tutti ma il ducatista al momento è quanto più vicino ad un erede di Rossi che possiamo immaginare.

MotoGP Misano Bagnaia
Francesco Bagnaia (Getty Images)

E lui, intervistato dal talk del sito specializzato Autosport, svela il suo segreto: “Credo di dover lavorare su questo per essere sempre concentrato e per godermelo ogni volta. E penso che fosse il segreto di Vale, godersela fino in fondo ogni volta che correva. Ho imparato il suo segreto e la vittoria di Aragon ha aperto qualcosa nella mia mente,  anche qualcosa nella mia carriera. Dovrò lavorarci ed essere sempre così”.