L’Atalanta rischia la squalifica del campo: il motivo

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Un brutto episodio nella partita persa contro il Napoli rischia di costare carissimo all’Atalanta

L’Atalanta non ha perso solo la partita contro il Napoli, 1-3 nella giornata di campionato di Serie A di ieri.

Atalanta Koulibaly
Koulibaly, oggetto di cori razzisti ieri a Bergamo (AP LaPresse)

Il danno di immagine procurato alla società bergamasca dai alcuni cori razzisti nei confronti di Kalidou Koulibaly è grave.

Rischio squalifica per il Gewiss Stadium

Purtroppo la notizia dei cori razzisti sta causando un grave danno di immagine alla società neroblu. L’Atalanta ha diffuso un comunicato nel quale prende distanza con decisione da quanto accaduto ieri al Gewiss Stadium. I cori sono iniziati ancora prima dell’inizio della partita, ma sono diventati una costante, purtroppo molto evidente, dopo il terzo gol del Napoli che è uscito vincente dallo scontro di cartello di Bergamo.

Comunicati di Federazione senegalese e Atalanta

Il rischio è quello di una squalifica del campo, perché purtroppo non si tratta del primo episodio di questo genere allo stadio di Bergamo. Di conseguenza, rispettando una linea di condotta che arriva direttamente dalla FIFA e che la UEFA ha sottolineato con forza nelle riunioni programmatiche di questa stagione. I club considerati recidivi per episodi di cori razzisti rischiano la squalifica: uno, più settori o addirittura tutto lo stadio e per più giovane.

Nel frattempo si registrano prese di posizione di una certa autorevolezza. La Federazione calcio senegalese, che con Koulibaly ha alzato poche settimane fa la Coppa d’Africa confermando anche la sua presenza ai prossimi Mondiali in Qatar, ha espresso parole di solidarietà nei confronti del proprio capitano.

Atalanta Koulibaly
A destra Koulibaly impegnato in un duello con Muriel (AP LaPresse)

“Forza Kalidou, il popolo senegalese ti sostiene con tutto il cuore e si presenta come un solo uomo per essere orgoglioso del tuo coraggio, della tua fierezza, della tua esemplarità e della tua appartenenza alla nostra razza e al nostro Paese. Capitano coraggioso, non ti saranno mai al tuo livello. Il Senegal e l’Africa sono orgogliosi di te”.

Parole molto dure anche da parte dell’Atalanta. Questo il comunicato della società bergamasca.

“Atalanta BC comunica che ogni comportamento non in linea con i principi di civiltà ed educazione, da sempre perseguiti da questo club, sarà osteggiato con forza. Non vogliamo, e lo sottolineiamo, dare visibilità a soggetti che nulla hanno a che fare con il nostro ambiente e, pertanto, senza clamori né generalizzazioni, agiremo nelle sedi competenti affinché l’immagine del club e della città di Bergamo siano tutelate”.