Lewis Hamilton non riesce a dimenticare: il pilota inglese è in grande difficoltà

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Lewis Hamilton non riesce a dimenticare: il pilota inglese è in grande difficoltà. Quest’anno sta lottando anche con i fantasmi della passata stagione

Dopo aver sfiorato l’ottavo titolo iridato nel 2021 qualcosa inevitabilmente è scattato dentro di lui. La Mercedes quest’anno non gli consente di lottare per la vittoria e di questo ne soffre.

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (AnsaFoto)

Il 2022 di Lewis Hamilton è iniziato con un certo ritardo. Eccezion fatta per il podio in Bahrain, dietro alle due Ferrari, il resto della prima metà di stagione è stata trascorsa alle spalle del sorprendente Russell. Un duello interno che lo ha impegnato e non poco fino alla reazione avuta negli ultimi due appuntamenti a Silverstone e in Austria. “Il Re Nero” non ci sta a perdere la sfida con la nuova generazione di piloti in Formula 1, come dimostrato anche nel duello senza esclusione di colpi con Verstappen. Tutti gli appassionati hanno giudicato il 2021 come uno dei campionati più entusiasmanti della storia recente del Motorsport, soprattutto per merito dei due contendenti. Eppure quella sconfitta ad Abu Dhabi non è andata giù al 37enne britannico. Ad ammetterlo è stato lui stesso, ancora una volta, in una recente intervista.

Lewis Hamilton non riesce a dimenticare: il pilota inglese è in grande difficoltà

Hamilton-Verstappen
Duello tra Hamilton e Verstappen (AnsaFoto)

Parlando ai microfoni di Channel 4, Hamilton ha confessato le scariche di energia negativa, accompagnate da emozioni contrastanti, provate dopo aver tagliato il traguardo negli Emirati Arabi.

Ricorderò sempre quello che è successo ad Abu Dhabi è stata un’esperienza decisamente traumatica. In un certo senso è normale; quando si perde qualcosa per cui si è lavorato tanto, si prova molto dolore. Quindi penso che questo farà sempre parte di me, ma mi piace pensare di essere diventato più forte dopo quello che è accaduto in quella gara“.

Nonostante la sensazione di aver subito un grave torto da parte della Direzione di Gara (le decisioni di Michael Masi hanno scatenato un putiferio), Lewis non è tipo che si arrende facilmente.

Sono una di quelle persone a cui piace guardare avanti. Sono grato perché amo il mio lavoro e questo sport, e mi sento supportato al suo interno. Sono anche entusiasta di vedere i cambiamenti che stanno lentamente iniziando a verificarsi all’interno del paddock per quanto concerne l’inclusione e la diversità“.