Doping nel Ciclismo, un big del Tour de France nei guai: squalificato

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A distanza di poche settimane dalla conclusione del Tour de France esplode un nuovo clamoroso caso di doping nel ciclismo

Al termine di un Tour de France così entusiasmante non si sentiva certo la mancanza di un nuovo caso di doping internazionale.

Ciclismo Doping
Una delle numerose stagioni di controllo antidoping allestite durante il Tour De France (Foto ANSA)

E invece è esattamente quello che si registra oggi, a distanza di pochi giorni dalla trionfale vittoria di Jonas Vingegaard.

Doping e ciclismo, Quintana positivo

L’UCI, l’unione ciclistica internazionale, la federazione internazionale che sovrintende a tutte le gare su strada e su pista, ha annunciato la squalifica di Nairo Quintana, big della squadra colombiana che si sta preparando ai mondiali, tesserato per l’Arkea-Samsic.

Rischia la squalifica dal Tour

Doping Ciclismo Quintana
Nairo Quintana durante la tappa del 13 luglio, quella contestata per doping (Foto ANSA)

Per Quintana, sesto assoluto nella classifica finale che ha visto Jonas Vingegaard alzare il trofeo a Parigi davanti a Tadej Pogacar, si tratta di una squalifica retroattiva. Il ciclista ha dieci giorni a disposizione per presentare ricorso e chiedere le controanalisi. Ma se la squalifica sarà confermata la posizione di Quintana verrà stralciata dalla classifica finale del Tour de France.

La sostanza cui Quintana è risultato positivo si chiama Tramadolo, un painkiller, un anti-dolorifico derivato dall’oppio. Le tracce della sostanza sono state rinvenute nei due prelievi sanguigni eseguiti di routine dagli addetti della UCI dopo le tappe dell’8 e del 13 luglio scorso. Per Quintana tuttavia è la prima sanzione di questo tipo. Dunque la UCI non lo ha sospeso dalla competizione: e a meno di sospensioni da parte della sua società ciclistica o di decisioni tecniche della federazione colombiana, la sua presenza non è in dubbio nelle prossime gare, in particolare ai Mondiali.

Il tramadolo, inserito dalla WADA tra le sostanze in osservazione, non risulta vietata dalla WADA. Ma la UCI lo ha inserito tra i medicinali vietati dopo avere verificato un uso eccessivo all’interno dei team professionistici.