“Ora basta!”, Matteo Berrettini: l’annuncio sugli Open USA fa sognare

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“Ora basta!”, Matteo Berrettini: l’annuncio sugli Open USA fa sognare. Il 26enne tennista romano sembra aver riacquistato una buona condizione fisica

Il conto alla rovescia in vista dell’ultimo torneo del Grande Slam di questo 2022 è già cominciato. Lunedì prossimo avranno inizio gli attesissimi US Open, un vero e proprio campionato del mondo sul cemento che ogni anno si disputa sui campi di Flushing Meadows.

Berrettini
Matteo Berrettini (LaPresse)

Tra i possibili protagonisti del torneo statunitense c’è senza dubbio il nostro Matteo Berrettini. Non è stato un anno particolarmente fortunato per il 26enne atleta romano che in pochi mesi è scivolato dalla 6/a posizione nel Ranking ATP di fine gennaio all’attuale 15/o posto.

Nove posizioni in meno, perse soprattutto a causa dei tanti infortuni che hanno condizionato pesantemente la stagione del tennista azzurro. Il quale però sembra aver ritrovato una condizione fisica più che buona, proprio alla vigilia del grande appuntamento di Flushing Meadows.

Lo stesso Berrettini, in un’intervista rilasciata al quotidiano Il Messaggero, ha dichiarato di sentirsi in forma e pronto a stupire tifosi ed osservatori: “Ora mi sento bene, mi sono appena allenato bene con Rafa. Sul cemento sono arrivato comunque a due semifinali Slam, fra qui e gli Australian Open, risultati che quasi equivalgano a un titolo ATP del circuito“.

Matteo Berrettini, gli Open USA nel mirino

Berrettini
Matteo Berrettini (LaPresse)

Il sogno di Berrettini è ripetere la grande impresa compiuta nel 2019 quando raggiunse le semifinali del torneo americano, perdendo poi nettamente contro l’invincibile Rafa Nadal. Finora però questo 2022 è stato piuttosto avaro di soddisfazioni: “La capacità di reazione alle avversità, non dipendenti dalla mia volontà ma da problemi fisici o addirittura da una guerra, è la cosa di cui vado più fiero“.

Questo 2022 non è stato finora un anno facile, potevo fare meglio, ma non posso lamentarmi per quello che ho e per quello che sto facendo, non era scontato. Le delusioni mi hanno rafforzato la voglia di riscatto“.

La sensazione è che finquando giocatori come Djokovic e Nadal siano in grado di giocare al massimo delle loro possibilità, per gli altri ci sia poco da fare. Berrettini conferma: “Parliamo di due fenomeni veri, che specialmente in un Grande Slam ad oggi sono quasi imbattibili. Ma soon sicuro che prima o poi vincerò anch’io“.