“Sinner, pensaci tu” Matteo Berrettini commenta la sconfitta allo US Open

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Dopo la sconfitta in tre set nei quarti di finale dello US Open contro Casper Ruud, Berrettini commenta con serenità la sua prestazione

Una sconfitta in tre set che non ammette molte repliche. Matteo Berrettini saluta gli US Open ai quarti di finale battuto da un Casper Ruud che è sembrato nettamente superiore nel corso dei primi due set.

Matteo Berrettini Sportitalia 070922
Berrettini, molto amareggiato per la sua prestazione al termine del match (Foto ANSA)

Ma anche nel terzo, quando il tennista romano si è trovato in vantaggio, il norvegese ha finito per rimontare e imporsi in un tie-break piuttosto autorevole. Punteggio finale 6-1 6-4 7-6 (4) per Ruud che accede alla semifinale e può anche puntare alla prima posizione nel ranking mondiale ATP.

Matteo Berrettini commenta la sconfitta allo US Open

Berrettini compare in sala stampa al termine del match scuro in volto, consapevole di non avere giocato la sua miglior partita. E non ci gira intorno: “C’è poco da dire. Probabilmente il mio peggiore momento nel giorno del match più importante. Non sono mai davvero riuscire a entrare in partita, né a trovare il mio gioco. Io ho giocato male, lui molto bene. Quindi congratulazioni anche perché credo che Ruud abbia giocato un match straordinario”.

Ora tocca a Sinner

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Matteo Berrettini, eliminato ai quarti dello US Open (Foto ANSA)

Berrettini ammette di avere vissuto una giornata difficile con un tennista che soffre particolarmente: “Non ho guardato le statistiche perché è evidente che le risposte non siano nei numeri ma nella prestazione globale. Lui è sempre stato costante, continuo, concreto. Io no. Una sconfitta così si spiega dicendo che lui ha giocato splendidamente e ha sempre risposto a tono anche nel terzo set quando mi sono appena cominciato a esprimere un po’ meglio. Al tie-break ho provato a lottare, era l’unica cosa che potevo fare. Di fronte a una prestazione come la sua non c’era davvero niente da fare”.

Berrettini pensa al futuro. Ma anche a Sinner: “Non so che mi sia successo, ma sicuramente dovrò pensarci e valutare bene perché è stato tutto troppo brutto da parte mia. Certo, se penso a quando sono venuto qui due anni fa sono migliorato tanto. Ci sono stati progressi e ne sono orgoglioso. Ma oggi non era la mia giornata. Jannik? Gli auguro il meglio perché se lo merita. É una grande occasione. Io ho fallito la mia, ora tocca a lui”.

Sinner scenderà in campo nell’ultimo quarto di finale in programma, nella notte tra oggi e domani – intorno alle 2.30 ora italiana – contro Carlos Alcaraz.