Michael Schumacher, il messaggio da brividi: “Con te oggi e tutti i giorni”

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Michael Schumacher, il messaggio da brividi: “Con te oggi e tutti i giorni”. Non è un giorno come gli altri a casa del campione tedesco

Stava per festeggiare il suo 45esimo compleanno e voleva farlo al mare. Ecco perché quelle dovevano comunque essere le sue ultime ore sulla neve di Méribel, ma sono state lo stesso decisive per il futuro di Michael Schumacher che oggi compie 54 anni.

Michael Schumacher
Michael Schumacher, il messaggio da brividi (Sportitalia.it)

Un compleanno strano e complicato, come strana e complicata è diventata la vita della sua famiglia da quel 29 dicembre e dall’impatto su quelle rocce. In un momento è cambiato tutto, ma da allora in compenso è tutto uguale: medici e infermieri che si occupano di lui, la famiglia che fa da scudo, tutto il resto del mondo che è rimasto fuori.

Ma nessuno ha dimenticato quello che il Kaiser della Formula 1 ha fatto per oltre vent’anni nel Circus, non solo per i sette titoli mondiali Piloti che ha vinto. Con il suo stile e la sua determinazione feroce ha segnato più di un’epoca nel mondo dei motori e questa rimane la sua eredità più importante.

Lo sanno benissimo a Maranello e da quel giorno la Ferrari in tutti i modi gli è rimasta vicino, pur rispettando appieno la voglia di privacy della famiglia. Lo fa anche oggi postando gli auguri: “Buon compleanno Michael. Con te il giorno del tuo compleanno, oggi e sempre”. Un messaggion che sta scatenando l’affetto dei tifosi, perché nessuno ha dimenticato.

Michael Schumacher, il messaggio da brividi: oggi tocca a suo figlio

Se la moglie Corinna e la figlia più grande, Gina, anche questa volta hanno preferito la discrezione, a parlare per la famiglia del campione è Mick Schumacher. Il figlio del campione, quello che sta ripercorrendo le sue stesse orme anche se per ora non con gli stessi risultati. Ma il 2023 è cominciato con prospettive nuove e lui non ha perso il sorriso.

Come non ha perso la voglia di abbracciare il padre: “Buon compleanno al migliore papà di sempre, ti voglio bene!”, ha scritto sui social postando una foto tenerissima insieme a lui. Ha mangiato wurstel e motori fin da piccolo, imparando da Michael tuttui i segreti della Formula 1 e sta cercando di metterli in pratica anche se quest’anno per lui sarà di apprendistato.

 

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Ma torna alla mente quello che aveva raccontato nel docu-film dedicato da Netflixx alla vita del campione tedesco: “Dopo l’incidente, quei momenti in famiglia che molta gente credo passi con suo padre per me non ci sono più stati. In realtà sono stati in modo diverso e questo è abbastanza ingiusto”.

Ma cosa sarebbe successo oggi se suo padre fossa stato al suo fianco seguendolo in Formula 1? “Penso che ci capiremmo anche se in modo diverso, semplicemente perché parleremmo un linguaggio simile e avremmo tante cose di cui parlare. Questo pensiero mi resta in testa per la maggior parte del tempo, perché se fosse possibile sarebbe bellissimo. Rinuncerei a tutto il resto per poterlo fare”.

Mick Schumacher, la confessione di Steiner: non era già tutto deciso da tempo per il suo futuro

Con Michael Schumacher in forma, non sappiamo se Mick avrebbe comunque deciso di lasciare la Haas ma anche la Ferrari Driver Academy. Però è successo e ora la sua carriera andrà avanti con la Merc edes, per adesso come terzo pilota.

A sorpresa però arrivano le parole di Günther Steiner, team principal della Haas che ha smentito una volta per tutte l’indiscrezione circolate per molto tempo, cioé che da tempo avessero deciso di rompere con lui.

Mick Schumacher
Mick Schumacher nei box Haas (Sportitalia.it)

Intervistato da motorsportweek.com, la racconta diversamente: “In realtà abbiamo assolutamente pensato di riconfermare Mick per l’anno seguente perché è migliorato molto in questa stagione, lo avete visto tutti. Per questo che ci abbiamo messo tanto tempo a prendere una decisione. Non è stata presa, come si pensa, prima dell’estate. Abbiamo impiegato tutto questo tempo per stabilire cosa fosse meglio per la squadra, come ho sempre detto. Ha guidato bene in alcune gare”.