Morte Vialli, la denuncia shock di un ex compagno: “Bisogna investigare”

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Morte Vialli, la denuncia shock di un ex compagno: “Bisogna investigare”. Clamorose dichiarazioni di un importante calciatore della Nazionale

I due lutti ravvicinati che hanno scosso il calcio italiano sono ancora ferite troppo fresche perchè si possano cicatrizzare. La scomparsa di Sinisa Mihajlovic a metà dicembre e quella altrettanto dolorosa di Gianluca Vialli subito dopo Capodanno hanno avuto l’effetto di un doppio colpo da ko, dal quale servirà molto tempo per riaversi. L’ex attaccante di Sampdoria, Juventus e Chelsea se n’è andato dopo aver combattuto oltre cinque anni con un tumore al pancreas.

Morte Vialli, la denuncia shock
Gianluca Vialli – Sportitalia.it

Ma il dolore, intenso e prolungato, sta lasciando il posto col passare dei giorni a qualche riflessione, in un certo senso dovuta di fronte alla scomparsa ravvicinata di due ex giocatori ancora così giovani come Mihajlovic e Vialli. Era stato il presidente della Lazio Claudio Lotito qualche settimana fa a lanciare il sasso su un argomento così delicato.

Sono troppi gli ex calciatori che si ammalano, non è normale quanto sta succedendo. Qualcuno dovrebbe indagare“. Parole forti che sono però cadute nel vuoto in un imbarazzante silenzio. Ma le dichiarazioni di qualche ora fa rilasciate da un ex compagno di squadra di Vialli sono destinate a sollevare un bel polverone.

Morte Vialli, la denuncia shock di un ex compagno della Juventus: “Il doping c’era”

Stiamo parlando non di un calciatore qualsiasi, ma di un ex centrocampista della Nazionale che in azzurro ha collezionato la bellezza di 60 presenze e realizzato sette goal, di cui due ai Mondiali del 1994 negli Stati Uniti. Si tratta di Dino Baggio, 51enne ex stella di Parma, Juventus e Lazio. Le sue parole sono un vero e proprio pugno allo stomaco.

“Bisognerebbe investigare sulle sostanze che abbiamo preso in quel periodo. Il doping c’è sempre stato. Bisogna capire se certi integratori col tempo hanno fatto male. Ho paura anch’io, sta succedendo a troppi calciatori”. Parlando della scomparsa di Vialli, con il quale ha condiviso due stagioni in maglia bianconera, Dino Baggio, lancia un inquietante sospetto.

“Bisognerebbe risalire a quello che abbiamo preso in quegli anni lì – ha dichiarato ai microfoni di TV7 -, bisognerebbe investigare un po’ sulle sostanze prese in quel determinato periodo di tempo. Non so se sia dovuto a questo ma c’è sempre stato il doping. Non si sono mai prese robe strane, perché c’è una percentuale che devi tenere. Però con il tempo bisogna vedere se certi integratori fanno bene oppure no”.

Dino Baggio sconvolgente
Dino Baggio quando giocava nella Lazio – Sportitalia.it

Dino Baggio lancia dunque un vero e proprio allarme sul doping: “Sta succedendo a troppi calciatori. Negli anni miei c’era il doping. Non prendevi robe strane, prendevi robe normali ma poi bisogna vedere se col tempo riesci a buttarle fuori o restano dentro. Poi tanti hanno parlato dell’erba dei campi e dei prodotti che utilizzavano che davano dei problemi”.

Eventuali questioni legate all’uso di sostanze particolari, proibite o meno che fossero, non cancella però il ricordo di Baggio su Gianluca Vialli e gli anni passati insieme.

Ho un ricordo meraviglioso di Gianluca, era un uomo spogliatoio e aveva voglia di far crescere i giovani. Ero in squadra con lui quando avevo 21 anni e spendeva sempre una parola buona nei nostri riguardi. È andato via troppo presto dalle nostre vite”.